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Nuovo attacco al made in Italy

L'Europa ci impone il formaggio senza latte

L'Europa ci impone il formaggio senza latte

Dopo la cioccolata senza cacao e il vino senz' uva ci impone anche i formaggi senza latte. La Commissione europea ha inviato all' Italia una lettera dal sapore ultimativo in cui invita bil nostro governo ad abrogare la legge del 1974 che proibisce di utilizzare il latte in polvere nella produzione di formaggi. La missiva è l' ultimo atto di un braccio di ferro tra Bruxelles e Roma che dura da anni. Ora l' Eurogoverno ci da un ultimatum: o vi adeguate oppure apriamo una procedura d' infrazione. La scusa è quella che l' Europa ha utilizzato più volte nel recente passato per silurare i nostri tentativi di proteggere le eccellenze del made in Italy. La norma che vieta di fare formaggi a partire dal latte ricostituito, per la precisione la numero 138 dell' 11 aprile 1974, avrebbe creato un ostacolo alla libera circolazione nel mercato unico. Della legge andrebbe abrogata, in particolare la parte che riguarda il divieto di detenzione e utilizzo di latte in polvere, latte concentrato e latte ricostituito nella fabbricazione dei prodotti lattiero-caseari. Il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina ha twittato: «Su formaggi e latte in polvere no a diktat Ue. Noi continuiamo a difendere la qualità italiana». Ma fra i produttori agricoli c' è il timore che tutto finisca come per le Dop, nei confronti della quali Martina aveva garantito una difesa a oltranza in sede di trattativa per il Trattato transatlantico di libero scambio. Salvo poi annunciare una clamorosa retromarcia. Per la precisione alla fine di maggio, dal palco dell' Expo.


Sulla vicenda la presa di posizione più dura arriva da Ettore Prandini, presidente della Coldiretti Lombardia. I formaggi senza latte «non passeranno»; ha annunciato, «gli agricoltori della Coldiretti Lombardia sono pronti a fare muro contro ogni tentativo di produrre i formaggi con la polvere, come vorrebbe l' Unione europea, invece che con il latte come deve essere. Se fino a oggi le manifestazioni che abbiamo organizzato al Brennero erano pacifiche, adesso siamo pronti a bloccare le frontiere se non verrà riconosciuta la distintività di ogni produzione nazionale e l' obbligo dell' origine». La posta in gioco è molto alta. Al di fuori delle Dop che rappresentano poco più del 20% della produzione lattiero casearia italiana, tutte le specialità di casa nostra rischiano di scomparire. Messe fuori mercato dai «doppioni» europei prodotti a basso costo con il latte in polvere.


«Sembra quasi banale dire che per i formaggi ci vuole il latte», aggiunge Prandini, « ma alla Ue sono bravissimi a complicare le cose semplici e a rovinare le cose buone. Permettere l' uso di polveri per i formaggi va contro gli interessi dei consumatori e dei produttori per fare un favore a qualche lobby industriale pronta a speculare anche su questo. Si tratta di una visione miope», conclude il numero uno di Coldiretti Lombardia, «che non possiamo accettare, visto che nella nostra regione produciamo il 40 per cento di tutto il latte italiano mentre le nostre stalle stanno resistendo con le unghie e con i denti contro il crollo delle quotazioni arrivate a 36 centesimi al litro. A Bruxelles con queste decisioni insensate giocano con la vita delle persone».
Attilio Barbieri

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Commenti all'articolo

  • Karl Oscar

    15 Luglio 2015 - 20:08

    Europa di merda favorisce prodotti di merda

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  • sfeno

    01 Luglio 2015 - 16:04

    comunque questo indica che anche a livello europeo esiste la corruzione parlamentare ........mi piacerebbe sapere cosa mangiano i parlamentari che propongono queste leggi ( con i loro stipendi sicuramente il meglio)

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  • carlozani

    01 Luglio 2015 - 11:11

    Perchè restare nelle Ue .dove ci sono quattro teste di 'c...o' servi ,al servizio delle multinazionali che vogliono farci mangiare in modo meno sano altrimenti c'è il rischio della proicedura d'infrazione.Lo sanno che qualcuno ,come accaduto in passato,potrebbe mettere latte in polvere ad uso animale.Cominciamo a far vedere che abbiamo le palle mandandoli a ca....e.

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  • sgnacalapata

    01 Luglio 2015 - 08:08

    L'utilità dell'Europa è quella di far sparire i prodotti genuini. Dopo le quote latte, perché non introducono la quota "auto"?

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