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Verso il processo

Ruby ter, Silvio Berlusconi adesso rischia il carcere

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Silvio Berlusconi visto da Benny

E' ricominciato l'attacco giudiziario contro Silvio Berlusconi. Ieri, 30 giugno, la Procura di Milano ha notificato l'avviso di fine indagini al Cavaliere e altri 33 indagati nell'inchiesta Ruby ter. Questa volta - fa notare Repubblica - l'ex premier rischia il carcere sia perché per la corruzione in atti giudiziari la pena prevista dal codice è molto alta: otto anni di carcere. Sia perché avendo già altre condanne non sono ipotizzabili sconti di pensa. Non solo.  C'è un altro punto su cui l'accusa insisterà per arrivare alla condanna: nonostante alla fine del 2013 Silvio Berlusconi scrive una lettera in cui sostanzialmente annuncia alle ragazze che beneficiano di alcuni versamenti, che dal quel momento avrebbe interrotto le elargizioni visto che il suo gesto di generosità era stato male interpretato. Ma, secondo la Procura, ha continuato a pagare. Il processo di preannuncia molto duro: anche perché le Olgettine hanno scambiato video, fotografie, files, via internet. 

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Commenti all'articolo

  • andresboli

    03 Luglio 2015 - 08:08

    basta con queste stronzate, non gli è successo nulla con una condanna definitiva per evasione fiscale, cosa puo succedere questa volta, I giudici lo aiuteranno come hanno sempre fatto, e lui farà finta di attaccarli come ha sempre fatto

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  • cuciz livio

    01 Luglio 2015 - 22:10

    Agli italiani delle olgettine non gliene frega nulla.Mandiamo quei giudici fanatici a combattere l'Isis,visto che li paghiamo per far fregnacce.

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    • Chry

      03 Luglio 2015 - 00:12

      ma imbecille, si parla di prostituzione e falsa testimonianza, sono reati, la legge deve essere uguale per tutti, non diversa o assente per i tuoi protetti.

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  • civimar

    01 Luglio 2015 - 21:09

    Berlusconi, nel suo delirio di onnipotenza, ha sempre pensato di essere al di sopra della legge e di poterla adattare ai suoi voleri senza pagare dazio. Ora che i tempi sono cambiati alcuni nodi vengono al pettine e questa volta, potrebbe pagarne il prezzo.

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