Cerca

Il ritorno

Euro, se l'Italia tornasse alla Lira: gli effetti sui conti correnti e i mutui

Euro, se l'Italia tornasse alla Lira: gli effetti sui conti correnti e i mutui

Con il referendum del 5 luglio prossimo, i cittadini greci saranno chiamati a dire chiaramente al proprio governo se accettare le condizioni imposte dai creditori internazionali o rompere la trattativa e di fatto andare per la propria strada, con la conseguente reintroduzione della Dracma come moneta corrente al posto dell'Euro. Il Grexit è uno scenario ormai sempre meno remoto e diversi analisti si dicono certi che il prossimo paese al quale potrà toccare il destino che oggi vive la Grecia potrà essere proprio l'Italia. Un ritorno alla Lira è invocato da tempo dalla Lega di Matteo Salvini, da Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni e dal Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, ma da più parti le loro posizioni sono state bollate come populiste e irrealizzabili.

Gli effetti immediati - Il primo fenomeno, scrive affaritaliani.it che si verificherebbe se l'Italia dovesse adottare nuovamente la Lira sarebbe una svalutazione di circa il 30% della moneta, con il relativo aumento del costo delle materie prime di importazione come petrolio e gas, mentre crollerebbero i valori degli immobili e dei terreni.

Banche - L'uscita dall'euro porterebbe l'inflazione a salire, non sarebbe possibile compensare un eventuale aumento dei rendimenti della liquidità depositata in banca. Ponendo infatti l'ipotesi che l'inflazione arriverebbe ad almeno il 5% all'anno, i rendimenti in banca dei conti correnti potrebbero anche salire per esmepio al 2,5%, ma ci sarebbero comunque perdite per decine di miliardi di euro. Piazza Affari perderebbe circa il 20% del suo valore totale, con un impatto sulla ricchezza degli investimenti in azioni e obbligazioni di circa 100 miliardi per le famiglie italiane. Stessa sorte per i titoli di Stato a tre e dieci anni, con una perdita totale dei Btp che oscillerà tra i 20 e i 40 miliardi.

Mutui - Gli economisti più critici nei confronti dell'uscita italiana dall'euro mettono in guardia sui rischi per chi ha acceso un mutuo. Scrive affaritaliani che però va ricordato il passaggio inverso, quando l'Italia è passata dalla Lira all'Euro. In quella situazione i mutui sono stati convertiti con il cambio stabilito in quel momento. Nel nuovo caso ipotetico il cambio sarebbe di 1 a 1 e dopo interverrebbe la svalutazione, sulla quale verrebbero ricalcolate le rate restanti da pagare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • cabass

    10 Luglio 2015 - 10:10

    Ci guadagnerebbe il sud e ci smenerebbe il Nord, as usual. Siccome lo stato italico è saldamente in mani sudiste, non è difficile immaginare dove si andrà a finire.

    Report

    Rispondi

  • bettely1313

    03 Luglio 2015 - 18:06

    quel che sarà, sarà, basta che ci leviamo il cappio al collo, che non è una bella cravatta, respireremo meglio, anche sarà dura

    Report

    Rispondi

  • salvapo

    03 Luglio 2015 - 17:05

    La catastrofe che viene paventata con il ritorno alla lira l'abbiamo gia vissuta con l'entrata nell'euro. Svalutazione del 100% della nostra moneta;prezzi raddoppiati (il bene che costava 1.ooo ora costa un'euro:2.000); dimezzamento dei salari e pensione; liquidà in circolazione ridotta ai minimi termini con conseguente limitazione di acquisti,ecc.ecc.Cosa dovrebbe succedere più?

    Report

    Rispondi

  • Tonysughaman

    02 Luglio 2015 - 22:10

    Effetti immediati: le banche perderebbero il 30 % del valore degli immobili che hanno preso a chi era strangolato dalla crisi e il petrolio oggi costa la metà Piazza affari perderebbe una marea di soldi .... Così magari investono su cose concrete e non su speculazione finanziaria pura....Famiglie italiane perdono 100 miliardi investiti? ... alcune famiglie italiane perdono 100 miliardi investiti!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog