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Il Presidente Pietro Grasso: "Combattiamo l'illegalità con la stampa Libera"

Il Presidente Pietro Grasso: "Combattiamo l'illegalità con la stampa Libera"

Si è tenuto ieri nella sala Koch del Senato il convegno "Proteggere i giornalisti, conoscere le verità scomode", promosso dall'associazione Ossigeno per l'informazione. Durante lo stesso il Presidente Pietro Grasso ha sottolineato il tema della libertà di stampa e della tutela dei giornalisti troppo spesso soggetti ad intimidazioni e violenze.

Il punto - Garantire una stampa libera è per l'ex magistrato, un primo, insostituibile e formidabile antidoto all'affermazione della cultura dell'illegalità. A tal proposito cita la frase di Giuseppe Fava scrittore, giornalista ucciso dalla Mafia nel 1984, padre del politico Claudio Fava relatore nello stesso convegno: “Un giornalismo fatto di verità impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace della verità si porta sulla coscienza tutti i dolori, le sopraffazioni, le corruzioni, le violenze che non è stato in grado di combattere”. Secondo il Presidente parlare ai giorni nostri di tale tematica è una piccola sconfitta per il Governo ed i suoi organi; infatti se ancora ci poniamo il problema dopo che dal primo giornalista ucciso sono passati troppi anni e troppi cadaveri, vuol dire che lo Stato non è stato capace di trovare soluzioni adeguate atte a far sentire e rendere completamente libero ogni giornalista.

Statistiche e conclusioni - D'altronde secondo i recenti rapporti annuali forniti dalla stessa associazione Ossigeno, tra il 2006 e il 2014 sono stati accertati circa 18mila episodi intimidatori di cui 2.300 di violenza. "Attentati alla democrazia" li chiama Pietro Grasso e dette da un ex magistrato integerrimo e procuratore nazionale antimafia come lui, queste parole hanno il peso di un macigno, che può essere spostato, anzi demolito solo con l'azione congiunta di tutti elevando il dibattito ad argomento centrale e non più marginale. Il presidente prima di passare la parola, rende noto che sotto il profilo legislativo il Parlamento italiano sta discutendo un disegno di legge che intende essere un passo, nella elaborazione di norme che sappiano dotare il nostro Paese di strumenti efficaci per rispondere alle sfide contemporanee e future.

Al convegno erano presenti, istituzioni, associazioni e professionisti dai quali il Presidente del Senato già da oggi si aspetta un gran lavoro in nome della giustizia e di quei giornalisti che nel corso della storia hannop perso la vita per la libertà di stampa, per la libertà di tutti. In fondo: A che serve vivere, se non c'è il coraggio di lottare? cit. Giuseppe Fava

di Mirko Mazzola

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Commenti all'articolo

  • brunom

    03 Luglio 2015 - 17:05

    Farebbe meglio a fare questi discorsi ai suoi compagni di partito e alle toghe rosse. Che si guardi i risultati di come la magistratura rossa si comporta con la stampa non allineata. Un altro venditore di fumo.

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