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Alessandro De Ponti

Siria, attivista italiano ferito

Siria, attivista italiano ferito

Un attivista italiano filocurdo, Alessandro De Ponti, è stato ferito oggi al braccio mentre cercava di attraversare il confine tra Siria e Kurdistan. Il giovane è stato poi portato all’ospedale di Erbil dove ha ricevuto l’assistenza medica necessaria. A renderlo noto è la Farnesina, che è già in contatto con la famiglia del 23enne di Treviglio (Bergamo) e con l’ambasciata italiana in Iraq. Il ministero degli Esteri ha fatto sapere che le condizioni del ragazzo non sono gravi. Alessandro era partito per la Tunisia lo scorso aprile. Neanche i familiari sono in grado di spiegare se il ragazzo fosse arrivato da solo in Siria o se si fosse unito a una qualche Organizzazione non governativa. De Ponti fa parte del collettivo di Treviglio “Tanaliberatutti”. Assieme a Simone Vitali, suo compagno, avrebbe aggredito (sempre ad aprile) il videoreporter trevigliese Emy Zanenga, picchiato fuori casa sua dopo aver ripreso un gruppetto di contestatori di “Tanaliberatutti” e dell’ Unione inquilini che, con striscioni e megafono, avevano interrotto la cerimonia ufficiale della Liberazione in piazza Insurrezione. Oggetto della contestazione la decisione del sindaco di Treviglio, Giuseppe Pezzoni, di aver consentito la presenza di un gazebo di Forza Nuova. I due giovani erano stati entrambi denunciati dalla polizia.

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