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Default della Sicilia, due monete in Italia: ecco cosa succederebbe

Default della Sicilia, due monete in Italia: ecco cosa succederebbe

Ha fatto bene Libero ad accostare il default greco a quello siciliano ma è ancora più significativo il confronto fra lo Stato ellenico e l' intero Mezzogiorno, ovvero il vecchio Regno delle Due Sicilie. Le due comunità hanno grosso modo le stesse dimensioni anagrafiche (11 milioni di greci e 19 milioni di meridionali), il territorio ha dimensioni analoghe (132mila chilometri quadrati contro 100mila) e caratteristiche molto simili di penisola inzuppata nel Mediterraneo.
Ancora più interessanti sono i confronti economici. Il Pil pro capite dei greci era di 19.729 euro nel 2013 e quello dei meridionali di 17.200 nel 2015 (la metà esatta di quello settentrionale): è piuttosto probabile che oggi siano praticamente uguali. Il tasso di disoccupazione è del 24,4% in Grecia e del 17,9% nel Mezzogiorno.

Radici comuni - I due Paesi hanno anche lontane origini comuni (la Magna Grecia), hanno fatto parecchia storia assieme e «si sentono» molto legati: «Una faccia, una razza». Si somigliano per clima, per abitudini, per una lunga serie di pregi (l' ospitalità, la vivacità, il rapporto rilassato con la vita) e - purtroppo - anche di difetti: fatalismo e propensione al vittimismo. In entrambi negli ultimi decenni si sono imposti comportamenti e malvezzi che li hanno allontanati dalla modernità: abbondano i falsi invalidi e le baby pensioni, evasione e lavoro nero sono «normali» presenze sociali, gli impieghi pubblici sono sovradimensionati (anche la Grecia abbonda di forestali) e c' è la generale tendenza ad aspettarsi dallo Stato la soluzione di tutti i mali e di correre sotto le sue gonne per cercare protezione, anche dalle proprie carenze. Su entrambi i lati dello Ionio ci sono falangi di burocrati, intellettuali e avvocati, c' è una casta politica di corrotti e incapaci, ci sono comunisti che non sono più neanche capaci di fare i comunisti.
Due grandi differenze ci sono. La Grecia non è percorsa da mafie, camorre e criminalità organizzata nella misura capillare e «scientifica» che conosce il Meridione. Neppure una devastante crisi economica e sociale ha scatenato in un popolo bonario pulsioni malavitose di massa. La seconda è che Atene non ha un fratellone settentrionale che ripiana i debiti e che ogni anno tira fuori molte decine di miliardi per la «cassa comune», che è «comune» solo nella spesa.

L' Irlanda, in condizioni simili a quella delle due penisole mediterranee, si sta risollevando con una politica liberista, fatta di alleggerimento delle tasse e del peso dello Stato: l' esatto contrario dell' accanimento terapeutico statalista che devasta Roma e Atene. L' Euro si dimostra sempre di più un buon affare per le economie forti e un disastro per quelle deboli, appesantite dai grovigli del socialismo reale IL VECCHIO «PAGLIA» Torna in mente l' idea di Pagliarini (espressa per tempo, prima dell' adozione dell' Euro) di fare entrare nella moneta comune solo la Padania consentendo al Mezzogiorno di continuare a gestire la Lira. Oggi le contingenze della politica e il disastro greco (e non solo) stanno riducendo il dibattito a un drastico «sì o no», cancellando ogni sfumatura o approfondimento. Il cenno che Salvini ha fatto al federalismo nell' intervista di ieri merita di essere ripreso: l' idea delle macroregioni potrebbe essere l' uovo di Colombo per l' Euro.

In un sistema a velocità variabili, esca chi non ce la fa (e si prenda tutti i benefici del caso), resti chi è in grado di competere e ricavarne tutti i possibili vantaggi. Proviamo a ragionare senza farci intrappolare dagli slogan.

di Gilberto Oneto

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Commenti all'articolo

  • Satanasso

    01 Agosto 2015 - 07:07

    Gilberto Oneto deve smetterla di scassare...l'unita' d'itaglia l'hanno voluta loro occupando militarmente il Rego Delle Due Sicilie ! Facciamo assieme una Rivoluzione fucilando i maiali di palazzo chigi e i loro cani...polizia e carabinieri,dopodichè ognuno a casa sua !

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  • fravittore

    10 Luglio 2015 - 09:09

    Sono totalmente daccordo, anche se la mala pianta è stata seminata abbondantemente anche al Nord, per cui si è diventati ormai indifferenti ai ladrocini ed è ad assistere all'elezione di persone che finiscono inevitabilmente in galera.

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  • encol

    10 Luglio 2015 - 06:06

    Ecco i Komunisti che amministrano . Questo fallirebbe anche con il banco dell'ortofrutta.

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  • gianfri

    09 Luglio 2015 - 23:11

    Bravo Oneto, hai capito tutto... Da buon settentrionale ti mancano le basi filosofiche per comprendere le dinamiche profonde delle cose, quelle che non si vedono e che però scandiscono logiche e ritmo degli eventi. D'impatto si potrebbe essere anche d'accordo con la tua visione effettivamente xenofoba, non foss'altro per dimostrare agi "assuefatti" come te come funziona realmente il sistema.

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