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Il flagello di Flegetonte

Caldo, due giorni di tregua poi ancora temperature record

Caldo, due giorni di tregua poi ancora temperature record

Trenta gradi a mezzanotte, 34 alle dieci del mattino. Flegetonte (ma sarebbe meglio chiamarlo flagellonte), da giorno ormai sta mettendo a dura prova la resistenza fisica di chi vive nell'Italia centro-settentrionale, con temperature che nelle ore più calde hanno raggiunto i 40 gradi nelle gradi città e pochissimo sollievo pure nelle ore notturne. Ora, i meteorologi lanciano un segnale di speranza, dicendo su alcuni siti (ilmeteo.it e 3bmeteo.com solo per citarne due tra i più popolari) che da mercoledì (ovvero tra 40 ore) ci sarà un calo delle temperature massime e minime. Ma si tratta di un pezzo di Italia, che tornerà a respirare: tra mercoledì e giovedì, una perturbazione dovrebbe raggiungere il Nord-Est, per poi trascinarsi sulla dorsale adriatica degli appennini: lì, la colonnina di mercurio che oggi segna massime di 37 gradi (a Verona ) e di 33 ( a venezia), dovrebbe calare a 30 tra giovedì, venerdì e sabato (a verona) e intorno ai 29 gradi in laguna.

Ma altrove al nord le cose non andranno così bene: a Milano, per esempio, il caldo africano continuerà a mordere ancora per dieci giorni, fino a giovedì 16 luglio, quando le massime dovrebbero calare a 28 gradi. Solo giovedì e venerdì ci sarà un po' di respiro con le massime a 31, che poi però torneranno ancora a 34-36 gradi fino al 16. Male anche Roma: lì, per avere temperature massime umane (29 gradi) bisognerà attendere addirittura sabato 18 luglio. Prima si viaggerà sempre tra i 33 e i 36 gradi. Al sud (Bari, Palermo e a Cagliari in Sardegna) caldo ma non caldissimo fino a dopo la metà del mese, con massime sui 31-32.

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