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Dibattiti e incontri: torna Ponza d'autore

Dibattiti e incontri: torna Ponza d'autore

Con una foto tra l'ironico e il trash - con giornalisti come Peter Gomez, Gianluigi Nuzzi, Luca Telese, Giuseppe Cruciani, Paolo Mieli e il governatore della Liguria Giovanni Toti in costume in piscina - viene annunciata la nuova edizione di Ponza d'autore. La  rassegna culturale ideata da Gianluigi Nuzzi con David Parenzo quest'anno è dedicata ai #tabù. Tra gli ospiti: Giovanni Poletti, Paolo Ielo, Barbara Palombelli, Paolo Mieli, Giovanni Toti, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa.

Da sabato 18 luglio a domenica 2 agosto 2015, l'isola di Ponza, nell’arcipelago delle isole Pontine, accoglie la settima edizione di Ponza D’Autore, un'edizione dedicata ai #tabù del nostro tempo. Il tabù è come un muro immaginario tra noi e il futuro, rallenta l’evoluzione.

E’ un freno a mano tirato sul cambiamento della res publica, l’evoluzione della famiglia, il miglioramento dei sistemi economici e produttivi. Il tabù si annida nelle maglie di chi teme la perdita di privilegi corporativi e sociali, non guarda oltre il proprio domani incapace di visioni collettive. I tabù quindi sono disabilità nostre quando siamo incapaci di percepirli nell’informazione, nella società multietnica e anche nell’economia. Il fitto programma di Ponza d’Autore prevede oltre 40 relatori: grandi nomi del giornalismo, intellettuali, polemisti, ma anche imprenditori, politici e magistrati. Saranno loro i protagonisti dei diversi pensatoi: serrati faccia a faccia e dibattiti aperti in cui gli ospiti racconteranno come hanno infranto i tabù che hanno incontrato sul loro cammino. Dal ministro Giuliano Poletti a Vittorio Sgarbi, da Sammy Basso a Bruno Vespa, passando da Paolo Mieli, Roberto D’Agostino, Lisa Ferrarini, Carlo Freccero, Giuseppe Cruciani, Maurizio Belpietro. E poi ancora Candida Morvillo, Peter Gomez, Mario Adinolfi, Barbara Palombelli, Valentina Pitzalis, la ragazza ustionata dopo che il marito ha cercato di incendiarla con una tanica di cherosene. E una visione sulle diverse criminalità di Paolo Ielo, magistrato che conduce l’inchiesta su Mafia Capitale dopo l’esperienza di Mani Pulite. Gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico.

 Ma la domanda è: chi si farà fotografare quest'anno in piscina?

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Commenti all'articolo

  • Bolinastretta

    07 Luglio 2015 - 14:02

    ne sentivamo proprio il bisogno.....

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