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Terremoto Rai

Arriva in aula la riforma Rai. Renzi: via i talk show e scelgo l'amministratore delegato

Arriva in aula la riforma Rai. Renzi: via i talk show e scelgo l'amministratore delegato

Si sta per abbattere un tornado sull'universo del servizio pubblico radiotelevisivo italiano. Approvato in Senato, il decreto di legge che riforma la Rai è pronto per approdare in aula, e conta di arrivarci entro l'estate. A spingere l'approvazione della norma il Presidente del consiglio in persona. Infatti Matteo Renzi ha spesso sottolineato l'esigenza di modificare il sistema e il palinsesto della radiotelevisione italiana, e lo ha fatto anche all'università Humboldt di Berlino, invitato a inizio luglio per parlare del futuro dell'Europa. Voli pindarici per il premier, che si è lanciato in un'invettiva contro i talk show tanto cari alla Rai, che ritraggono in salotti televisivi l'attualità politica nostrana attraverso le parole dei suoi protagonisti. Secondo Renzi sarebbe un genere tendenzioso, "il grande pollaio senza anima che ha preso il posto della fiction, pieno di colpi di scena dove non succede mai niente con teatranti di terzo ordine e dove gli spot sono la parte più credibile dell'intera trasmissione". I talk show diffonderebbero un'informazione errata, una visione distorta della realtà e avrebbero il vizietto di non raccontare mai le cose che vanno bene e che funzionano nel Belpaese. Un'inversione di rotta di Renzi, che -a ben vedere- delle comparsate nei salotti tv ha fatto la sua politica di comunicazione con il grande pubblico. Renzi si focalizza in particolare sul palinsesto della Rai, nel quale a suo avviso i talk show sarebbero pervasivi, al limite dell'infestante.

Come si cambia - Matteo Renzi affida a un tweet il suo proposito: "Dobbiamo cambiare modo di raccontare l'Italia e la politica. Non siamo quella roba lì". Cade a fagiuolo dunque la tanto agognata riforma della Rai, che come primo punto prevede l'elezione di un amministratore delegato che verrà scelto direttamente dal governo. A sua volta, questo prescelto amministratore avrà il potere di decidere i nomi dei direttori di rete e dei direttori dei telegiornali dei canali Rai. Nomine che saranno poste sotto la lente d'ingrandimento dell'Italia intera, ed è per questo che Renzi sta orientando la scelta verso nomi considerati neutrali: quello di Patrizia Greco, l'attuale presidente di Enel, e per l'informazione quello della direttrice di Sky Tg24 Sarah Varetto. Spunta però all'orizzonte un'ipotesi curiosa, il nome di un personaggio che Matteo Renzi stima in maniera particolare: Enrico Mentana. Si apre dunque il toto Rai, e chissà che chi entra amministratore delegato al 14 di via Mazzini, non ne esca conduttore di un talk show.

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