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Travolti dallo scandalo

Alluvione di Genova, due accusati di omicidio e disastro colposo: c'è anche l'ex assessore Raffaella Paita del Pd

Alluvione di Genova, due accusati di omicidio e disastro colposo: c'è anche l'ex assessore Raffaella Paita del Pd

Si chiudono le indagini per l'alluvione dello scorso ottobre a Genova che ha causato la morte dell'ex infermiere Antonio Campanella, 57enne trovato annegato dai Vigili del Fuoco nel tunnel tra via Canevari e la stazione Brignole. Oggi sono state raggiunte da una notifica riportante l'accusa di omicidio e disastro colposo, l'ex candidata del Pd alla presidenza del consiglio regionale ligure ed ex assessore alla protezione civile Raffaella Paita e l'ex dirigente della Protezione civile, Gabriella Minervini.

Il disastro - L'alluvione interessò il comune di Genova e ben 43 comuni della provincia con un danno economico stimato in 250 milioni di euro.  Alla domanda della Paita, più volte da lei stessa ripetuta, Io cosa c'entro? Viene data una risposta dai pm Patrizia Ciccarese e Gabriella Dotto, i quali asseriscono che le colpe dell'ex assessore stanno soprattutto nel fatto che a lei competeva la responsabilità amministrativa, organizzativa e gestionale dell’emergenza, ergo toccava a lei adoperarsi per evitare la catastrofe annunciata già il giorno prima dall'Arpal. Oltre al mancato allarme, però, la si ritiene responsabile del ritardo dei soccorsi e dell’apertura della sala operativa della Protezione civile regionale solo a seguito dello straripamento del Bisagno, mentre poprio per l'allerta data dall'Agenzia regionale per l’ambiente, si poteva aprire il giorno seguente l'avviso.

di Mirko Mazzola

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    10 Luglio 2015 - 23:11

    Ma tra i Magistrati c'è ancora qualcuno non di parte ma che perseguita le persone per i reali reati che hanno fatto ? Scusatemi ma vorrei proprio conoscerli affinché venissero tolte tutte le varie procedure ai loro colleghi di parte. Un grosso problema perché probabilmente si contano su poche mani, mentre i fautori di reati ne sono bizzeffe.

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