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Abbandonano la nave

In un pomeriggio si dimettono i due vicesindaco di Roma e Milano

In un pomeriggio si dimettono i due vicesindaco di Roma e Milano

Nello stesso pomeriggio si sono dimessi i vicesindaci delle due principali città italiane, entrambe guidate da sindaci di centrosinistra. A Roma ha mollato il vice di Ignazio Marino, Luigi Nieri, a Milano quello di Giuliano Pisapia, Ada Lucia De Cesaris.

Roma - L'ex vicesindaco romano Nieri è stato più volte citato nelle carte di Mafia Capitale, anche se non è mai stato indagato. Il suo nome è poi tornato nei rilievi dei commissari inviati dall'ex prefetto Giuseppe Pecoraro che hanno confermato i suoi legami con l'ex capo della cooperativa sociale 29 giugno, Salvatore Buzzi. "Non posso più tollerare che la mia persona sia usata, in maniera volgare e oscena, come strumento per attaccare Roma e un'amministrazione che ha fatto battaglie di cui la sinistra italiana può andare fiera".

Milano - Per la vice di Pisapia è stato fatale lo scontro di ieri, 13 luglio, in Consiglio comunale a proposito della realizzazione di un'area per cani all'interno del parco Trapezio a Santa Giulia. Niente di trascendentale per la vita amministrativa milanese, ma le tensioni nella maggioranza per la De Cesaris erano diventate insostenibili: "Si tratta di una decisione presa dopo approfondite riflessioni sugli ultimi mesi di lavoro - ha scritto in una nota - che hanno messo in evidenza difficoltà non più sormontabili nella prosecuzione della mia attività aministrativa per il venir meno del rapporto di fiducia da parte della maggioranza del Consiglio comunale".

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Commenti all'articolo

  • tommaso43

    15 Luglio 2015 - 17:05

    A quando le dimissioni di Pisapia e Marino?Esseri composti di nulla!!

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  • ValeryMonaco

    15 Luglio 2015 - 17:05

    Fiera dell'Ignaro? Povera sinistra.

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  • Angelalbert

    15 Luglio 2015 - 10:10

    I comunistardi sono l'immagine speculare del virus marcio che hanno nel dna, non si vede ma esiste e ci inquina, ci aggredisce e ci devasta ma i tempi maturano ed è ormai imminente una rivoluzione che consentirà non senza sacrifici e sforzi agli italiani onesti, reali contribuenti, veri patrioti e consapevoli che l'Italia è uno stato sovrano così come i suoi territori, un bel repulisti.

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  • arwen

    15 Luglio 2015 - 10:10

    Io, e parlo x la situazione che vivo a Roma, nn ho proprio niente da ridere. A me che Marino sia comunista, di dx, bianco, rosso o a pois nn me ne frega una cippa. Quello che mi interessa, quello che tocca da vicino la mia vita è l'amministrazione e la gestione della città. Ad oggi Roma, già tartassata dall'incapacità delle precedenti gestioni (tutte), è al collasso e Marino è un indeguato!

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