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L'Europa dà, l'Europa toglie

Albergatori sardi devono restituire il finanziamento Ue: un errore della Regione li costringe a vendere le strutture all'asta

Albergatori sardi devono restituire il finanziamento Ue: un errore della Regione li costringe a vendere le strutture all'asta

Diciassette anni di supplizio e la vicenda non accenna a finire. Accade in Sardegna, per la precisione a Cagliari, dove 28 albergatori sentono Bruxelles bussare alle loro porte e pretendere la restituzione di ben 35 milioni di euro. Mica spiccioli.

Il maltolto - Nel 1998 la Regione Sardegna pubblicò un bando per l'assegnazione di contributi, messi a disposizione dall'Europa, per la riqualificazione di alcune strutture. Gli albergatori sardi si fecero avanti, e accertati i requisiti, si videro assegnate le somme per le ristrutturazioni dei loro alberghi già nel 2002. Sono ventotto gli imprenditori prescelti per questo generoso contributo. Fin qui tutto bene, se non che la Regione Sardegna, nel pubblicare il bando europeo, aveva tralasciato di specificare un dettaglio importante, invece sottolineato da Bruxelles: l'aiuto economico non poteva essere concesso a chi ha avviato i lavori prima di presentare domanda di contributo. Un enorme zappa sui piedi dei 28 albergatori, che hanno preso soldi che non avrebbero potuto prendere, senza però averne la minima idea, proprio perché nelle loro strutture alcuni lavori di riqualificazione erano già in atto. Hanno dunque saputo della condizione solo dopo l'assegnazione del finanziamento. La colpa è senz'altro della negligenza della Regione Sardegna, ma ora l'Unione Europea pretende la restituzione del malloppo dagli albergatori. La Regione non fa altro che ammettere la propria responsabilità, ma questo di certo non cambia la sentenza, quei soldi devono tornare nelle tasche dell'Europa. L'unico modo per i proprietari degli hotel di corrispondere la cifra richiesta, sarebbe quella di vendere all'asta le proprie strutture. Niente più alberghi, niente più lavoro, altri disoccupati. L'Europa potrebbe vincere la sua battaglia, e sullo sfondo, si vedrebbero le orecchie da mercante della Regione Sardegna.

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Commenti all'articolo

  • g.rosmarino

    16 Luglio 2015 - 10:10

    Nessun problema adesso mandiamo Renzi e sistema tutto, tranquilli

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  • Angelalbert

    16 Luglio 2015 - 09:09

    La sinistra dove ha governato e governa devasta sapendo di devastare.

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    • pestifero

      16 Luglio 2015 - 12:12

      io magari non saprò leggere, ma dove hai letto che c'era la sinistra in quel periodo? Non che la sinistra mi piaccia anzi, ma tengo molto di più alla mia moralità e non sparo commenti tanto per perdere due minuti. maga i prima informati che dici?

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  • Angelalbert

    16 Luglio 2015 - 09:09

    Indovinate nel 1998 chi governava la regione Sardegna?

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  • iuchi

    16 Luglio 2015 - 09:09

    Perché gli errori della Regione Sarda devono essere pagati dagli imprenditori che hanno ricevuto gli aiuti? Se questi aiuti non ci fossero stati probabilmente gli albergatori non avrebbero fatto certi lavori ma si sarebbero limitati ai minimo possibile. Oggi invece, dopo averli raggirati, la Regione Sarda si defila e chiede a queste persone di pagare. Facciamo pagare che ha sbaglio invece!!

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