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Poco dopo l'arresto

Roma, si è tolto la vita in carcere il killer del gioielliere Giancarlo Nocchia

Roma, si è tolto la vita in carcere il killer del gioielliere Giancarlo Nocchia

Si è ucciso con un lenzuolo stretto intorno al collo Ludovico Caiazza, 32enne napoletano ritenuto il killer di Gianclarlo Nocchia, il gioielliere ucciso nel suo negozio in via dei Gracchi a Roma il pomeriggio del 15 luglio scorso dopo una rapina. Caiazza è stato arrestato ieri pomeriggio e portato nel carcere di Regine Coeli. Messo in isolamento, l'uomo era controllato dagli agenti della Penitenziaria a turni di 15 minuti, un intervallo di tempo che gli è bastato per togliersi la vita pochi minuti dopo le 23. Nella sezione "nuovi giunti" del carcere romano sono ospitati 120 detenuti e nel corso del turno serale di ieri 19 luglio erano in servizio due soli agenti.

Polizia - Il suicidio è un "doppia fallimento" secondo Massimo Costantino, segretario generale della Fns Cisl Lazio: "Da un lato non è stata data la possibilità alla famiglia del gioielliere di vedere riconosciuta e far espletare in carcere la pena a Caiazza, ma dall'altro per lo stesso detenuto per il quale non si è evitato di far compiere tale gesto". Sul caso è partita un indagine interna del carcere.

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Commenti all'articolo

  • patriziabellini.51

    20 Luglio 2015 - 21:09

    Ma che fallimento, ha fatto risparmiare i soldi di un processo che, senza rispetto per la vittima, lo avrebbe reso libero tra pochi anni. Facessero tutti così!!!

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  • oennecolor

    oennecolor

    20 Luglio 2015 - 18:06

    echisenefrega Presenterò un interrogazione parlamentare oggi stesso contro la famiglia del gioielliere._ cosi o cosà sapremo dare un nome a codesto stronzo omunculo megalomane di chisenefrega _ auge auf idiot- toi es le prochaine

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  • oennecolor

    oennecolor

    20 Luglio 2015 - 18:06

    echisenefrega dal tuo scritto si sniffa che tu sei un homosex _ non portarti a casa tua i poveri e miseri italiani _ no tutti i ckandestini e negri _ tu sai bene del tuo candido comportamento ""tu as gagne a ton arriere """"

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  • oennecolor

    oennecolor

    20 Luglio 2015 - 18:06

    al tempo che fu l annee 1969 a regina coeli i custodi ,dei carcerati si faccevano chiamare imperativamente """ SUPERIORE""

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