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La conferenza stampa

Dimissioni Ratzinger, il portavoce Lombardi: "Ci ha colto di sorpresa"

"Benedetto XVI ha scelto per l'annuncio il Concistoro Ordinario Pubblico per la canonizzazione di nuovi santi. La chiesa non è divisa"

Dimissioni Ratzinger, il portavoce Lombardi: "Ci ha colto di sorpresa"

 

"Il Papa ci ha preso di sorpresa, in Vaticano oggi è pure un giorno festivo". Con queste parole il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi ha esordito nel briefing convocato a fine mattinata. "Era indetto - ha spiegato - il Concistoro Ordinario Pubblico per la canonizzazione di nuovi santi. In questa occasione sono convocati tutti i cardinali che sono a Roma e possono partecipare. C'era un gran numero di cardinali intorno al Santo Padre, perché il Collegio dei cardinali era dunque riunito, anche se per una ragione diversa". "Tutti sono in grado di leggere le parole del Papa - ha proseguito Lombardi -, non mi sembra che ci sia nessun rischio di divisioni o di confusioni". 

"Le dimissioni non si devono accettare" - Innanzitutto, padre Lombardi chiarisce un particolare per così dire burocratico: "Nessuno può accettare o respingere le dimissioni del Papa", ha detto facendo riferimento al canone 332 comma 2, per il quale. "Nel caso il Romano Pontefice rinunci si richiede che la rinuncia sia fatta liberamente e debitamente manifestata, ma non si richiede invece che qualcuno la accetti". "Mi sembra - ha aggiunto - che la manifestazione debita ci sia stata, e anche l'affermazione di una assoluta consapevolezza e della piena libertà". "Ci trovavamo - ha ricordato Lombardi - a un Concistoro Ordinario pubblico". "Il Canone - ha spiegato ancora Lombardi - è stato perfettamente adempiuto. E il Papa ha anche indicato la data e il minuto esatto da cui vige la situazione di sede vacante: 28 febbraio ore 20 di Roma".


Un esempio per il futuro - La rinuncia di Papa Ratzinger potrebbe aprire una nuova "strada" per i suoi successori? "Benedetto XVI - puntualizza padre Lombardi - non intende condizionare i suoi successori a seguire il suo esempio dimettendosi anch loro ad una certa età". "Certo - ha poi concluso -, potrà essere più facile in futuro seguire questa via ma ogni situazione di persona ha una sua irrepetibilità assolutamente unica. Ma il Papa ci ha solo offerto solo l'esempio di una scelta personale". 



 

 

 

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