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Il caso intercettazioni

Sicilia, Lucia Borsellino contro Rosario Crocetta: "Ero isolata. Tramavano sulla sanità, lui non mi diceva tutto"

Sicilia, Lucia Borsellino contro Rosario Crocetta: "Ero isolata. Tramavano sulla sanità, lui non mi diceva tutto"

"Io Lucia l'ho protetta come lei neanche sa. Abbiamo condiviso un Calvario". Rosario Crocetta continua la sua strenua difesa, ma è proprio Lucia Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino ed ex assessore alla Sanità della Regione Sicilia nella giunta del governatore, ad accusarlo con maggior forza. Intervistata da Repubblica, la Borsellino (in cui in una intercettazione rivelata dall'Espresso e smentita dalla Procura, il medico personale di Matteo Tutino al telefono con Crocetta si augurava la morte "come suo padre") parla del clima di "diffidenza e ostilità" che l'ha circondata nella squadra di governo siciliana, che ha lasciato il 2 luglio scorso: "Con me abbiamo iniziato a risanare la Sanità, mi sono dimessa perché per opporsi a quel coacervo di interessi serviva un solido fronte comune, che non c'è stato".

"Crocetta non mi diceva tutto" - Qui parte l'attacco frontale a Crocetta: "Ha minimizzato l'arresto del dottor Tutino (primario del'ospedale Villa Sofia di cui la Borsellino ha bloccato un'importante bando)". E ancora: "C'erano cose di cui io, assessore, non ero a conoscenza", quasi un "governo parallelo della sanità siciliana" di cui Crocetta teneva all'oscuro l'assessore: "Diciamo che era il presidente che non mi parlava di tutto. Ho l'impressione che altro avvenisse dietro le mie spalle". Il giudizio finale dopo due anni e mezzo di esperienza in Regione è pesante: "La mia esperienza politica si chiude qui", ed  uno schiaffo anche al Pd siciliano che pensava di candidarla per il posto che è ancora (per poco) di Crocetta.

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Commenti all'articolo

  • Anna 17

    Anna 17

    22 Luglio 2015 - 07:07

    La Sicilia, come molte regioni del sud, deve essere abbandonata a se stessa. I siciliani si sentono superiori, migliori e poi hanno ai vertici amministrativi, mafiosi, incapaci e per di più omosessuali. Restino soli, ci diano quelle lezioni di vita che spesso millantano. Saremmo tutti contenti.

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  • gianni_s

    21 Luglio 2015 - 16:04

    Paolo Borsellino, uomo di destra, non si sarebbe mai mischiato in quella banda che fa capo all'ex Pci. La figlia, purtroppo, non somiglia per niente al padre.

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  • blues188

    21 Luglio 2015 - 10:10

    Certo che ne ha di fantasia, la Borsellino, per unirsi al Pd e poi stupirsi di quanto accade. Ma in Sicilia sono proprio tutti cosììì?

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