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Terroristi in casa nostra

Isis, arrestati a Brescia un tunisino e un pakistano: progettavano attentati a Milano e Roma

Isis, arrestati a Brescia un tunisino e un pakistano: progettavano attentati a Milano e Roma

Due immigrati, un tunisino di 35 anni e un pakistano di 27, sono stati arrestati a Brescia con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico. Le indagini condotte dagli uomini della digos e del servizio polizia postale hanno permesso di accertare che gli indagati, sostenitori dell'Isis, svolgevano continuativa attività di istigazione pubblica in rete.

Le minacce all'Italia - Il tunisino aveva creato l'account twitter Islamic_State_in_Rom e, insieme al complice pakistano, progetta il compimento di azioni terroristiche nel territorio italiano attraverso la medesima piattaforma informatica. Messaggi minacciosi a firma Islamic State sullo sfondo di alcuni luoghi-simbolo italiani, a Roma e Milano. "Siamo nelle vostre strade. Siamo ovunque. Stiamo localizzando gli obiettivi, in attesa dell'ora X". Questi alcuni dei messaggi, scritti a penna, in italiano, arabo e francese, su dei foglietti tenuti in mano e, sullo sfondo, alcuni luoghi simbolo come il Colosseo, il Duomo o la stazione di Milano. Immortalati anche mezzi della Polizia di Stato e della Polizia locale, fermate della metropolitana, tratti autostradali e
bandiere dell'Expo. 

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Commenti all'articolo

  • seve

    23 Luglio 2015 - 09:09

    Dopo aver sentito cosa facevano ho capito perché l'Intelligence di Bug Bunny li ha arrestati .Penso che fossero due imbecilli ma proprio per questo non meno pericolosi.

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  • Happy1937

    23 Luglio 2015 - 06:06

    Tranquilli ragazzi : entro stasera qualche magistrato "intelligente" il rimettera' certamente in liberta'.

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  • jackie

    jackie

    23 Luglio 2015 - 02:02

    Invece di rimandarli ai loro Paesi falliti da quarto mondo, il nostro staterello da terzo mondo continua a foraggiarli a spese degli italiani.

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  • nick2

    22 Luglio 2015 - 14:02

    Questi due imbecilli che scrivono in italiano: "Siamo nelle vostre strade. Siamo ovunque. Stiamo localizzando gli obiettivi, in attesa dell'ora X". sono stati giustamente arrestati, ma da qui a ritenerli pericolosi terroristi, ce ne passa. Non siate ridicoli.

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    • Happy1937

      23 Luglio 2015 - 06:06

      Te l'ha detto la svampita che di cognome fa Boldrini?

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