Cerca

A Sassuolo

Nonni condannati per stalking ai nipoti dopo la denuncia della figlia

Nonni condannati per stalking ai nipoti dopo la denuncia della figlia

Tanti genitori con figli si lamentano dei nonni troppo presenti, ossessivi, assillanti. Ma quasi nessuno ricorre all'estremo rimedio di denunciarli. Nessuno tranne questi signori di Sassuolo. Un caso culminato con la condanna del tribunale di Modena a due mesi e al pagamento delle spese processuali per due coniugi di 71 e 70 anni, accusati in un primo momento di stalking e colpevoli di molestie per aver attuato «intrusioni in casa, appostamenti, pedinamenti, telefonate continue» nei confronti della famiglia. 

La giovane mamma ha denunciato i genitori e si è trasferita altrove. Disperati i nonni che hanno praticamente perso le speranze di poter riallacciare i rapporti con la figlia.  "Non sono contenta", si sfoga nonna Franca sulle pagine de Il Giorno - perché questo verdetto comunque non mi permette di chiedere al tribunale di incontrare i miei nipoti: la più grande ha ormai 11 anni, il più piccolo, nato nel 2010, non l' abbiamo mai visto: ho saputo da una vicina che mia figlia era incinta». 

La donna che ha denunciato è soddisfatta della sentenza. L'avvocato Duccio Cerfogli non esclude un ricongiungimento tra la figlia e i genitori, a patto che "comprendano di aver commesso degli errori in questi anni e dimostrino di cambiare atteggiamento". Ma cosa ha spinto una figlia a denunciare padre e madre. All'inizio i rapporti erano buoni. I tre vivevano nella stessa strada a Sassuolo. I rapporti si sono incrinati quando i nonni hanno iniziato a dire che la figlia non era in grado di gestire la sua prima bambina. Due episodi chiave: quando il nonno avrebbe manomesso l'auto della figlia per impedirle di andare a prendere la bambina e il pedinamento una volta scoperto che la figlia si stava per trasferire. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog