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Che fuffa

Alitalia, biglietti low cost per le elezioni? A 500 euro...

Dopo la figuraccia sul volo Catarpair, la compagnia di bandiera scivola anche sulle tariffe agevolate: "Da 49 a 99 euro". Peccato che non sia vero

Alitalia, biglietti low cost per le elezioni? A 500 euro...

"Alitalia ha esteso l'offerta di tariffe agevolate, per facilitare il rientro in Italia per le elezioni del 24 e 25 febbraio, a tutti i giovani fino ai 26 anni non compiuti, che si trovano all'estero per motivi di studio". Iniziava così il comunicato della nostra comagnia di bandiera, che il 31 gennaio scorso prometteva di agevolare il rientro degli italiani all'estero in vista delle prossime elezioni politiche. "La compagnia - proseguiva il comunicato - ha previsto tariffe a partire da 49 euro solo andata o 99 euro andata e ritorno sui voli internazionali".

L'offerta che non c'è - Ottima iniziativa, direte. Peccato che le cose non stiano proprio così. Come testimonia Franceco Merlo su Repubblica, l'annuncio di Alitalia è, a voler essere teneri, una presa in giro. Il giornalista, che ha un figlio diciottenne che studia a Londra, confida di aver "tentato per 4 volte di comprare il biglietto a costo elettorale ma non c'è stato nulla da fare. Ho chiamato il Customer Service - spiege nell'articolo -  e ho parlato, senza mai dire che sono un giornalista, anche con due capi ufficio. Con gentilezza mi è sempre stato fatto lo stesso conto: 571,95 euro".

Lo scandalo Catarpair - Non proprio un periodo felice, per Alitalia, che sta inanellando uno scivolone dopo l'altro. L'ultimo incidente, nel senso letterale del termine, poco più di una settimana fa, quando un Atr 72 è finito fuori pista all'aeroporto "Leonardo da Vinci" di Fiumicino, casuando il ferimento di sedici persone. Il velivolo - ecco lo scandalo, di cui poche sere fa si sono occupate anche Le Iene - fa parte della flotta che Alitalia ha subappaltato alla compagnia rumena Carpatair, non proprio il massimo dell'affidabilità: da Maggio ad oggi, sono cinque gli incidenti causati dai guasti tecnici riportati dagli aerei della compagnia rumena nelle tratte avute in appalto da Alitalia. Della vicenda, dopo diverse esposti di alcune sindacali, se ne sta occupando la magistratura.

 

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Commenti all'articolo

  • allianz

    12 Febbraio 2013 - 18:06

    CARPAT AIR e non Catarpair.In veritas poteva l'Alitalia andare a prendersi la compagnia di stato Rumena?Secondo le loro logiche,non avendo nemmeno 50 centesimi da mettersi nell'occhio(figuriamoci se hanno 1 Euro per fare ballare un cane per strada)sono andati a prendersi quella più scassata di tutte....perchè costa poco,METTENDO di fatto a rischio la pelle dei passeggeri..Così dopo le Hostess Africane messe sulle tratte intercontinentali adesso arrivano i rottami volanti.Da parte mia non viaggio più Alitalia dal '90..da quando ho perso lo stesso bagaglio 2 volte--(una volta all'andata -ritrovato dopo 2 mesi a Dubai-e l'altra al ritorno a Milano-mai più ritrovato)...E trovarsi senza valigie all'estero per lavoro con i soli vestiti che hai addosso è nera....

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  • valerio5

    11 Febbraio 2013 - 16:04

    chi caxxo l'ha voluta? che ve lo siete scordato? il vostro ben amato cinese in coma, 3miliardi di euro che stanno sul groppone nostro,lui e i suoi capitani coraggiosi,coraggiosi de che, se te compre un'azienda ta compri con le attività e le passività questo dice il MERCATO. boni, boni a morzo abemus papam papa PIOPERCULO PRIMO alias cinese in coma

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  • valerio5

    11 Febbraio 2013 - 16:04

    chi caxxo l'ha voluta? che ve lo siete scordato? il vostro ben amato cinese in coma, 3miliardi di euro che stanno sul groppone nostro,lui e i suoi capitani coraggiosi,coraggiosi de che, se te compre un'azienda ta compri con le attività e le passività questo dice il MERCATO. boni, boni a morzo abemus papam papa PIOPERCULO PRIMO alias cinese in coma

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