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Il ragazzo crocifisso

Chi è Ambera: fredda, spietata, barbara. La fidanzata è peggio dello sgozzatore albanese

Chi è Ambera: fredda, spietata, barbara. La fidanzata è peggio dello sgozzatore albanese

La pena, la tristezza. Un abisso di vuoto che a sfiorarlo fa orrore. Ambera Saliji, ragazza macedone di 19 anni, parla, ma mille volte avrebbe fatto meglio a stare zitta. Ismaele Lulli, studente di 17 anni, una settimana fa è stato ucciso per lei. Lo hanno sgozzato come un capretto e gettato in un dirupo. Sono stati Igli Meta, 20 anni, e Marjo Mema, 19, due ragazzi albanesi. Igli è il fidanzato di Ambera.

Un delitto d' onore, nel loro immaginario barbaro; nella realtà una esecuzione infame, premeditata: lo hanno preso in due, più grandi e forti e violenti, a tradimento. Lo hanno legato a una croce e interrogato prima di ammazzarlo.

Ma è Ambera quella che ora ti ghiaccia le vene. I giornalisti la cercano e la sventurata risponde. Le chiedono di Ismaele, cosa provi per lui e la sua famiglia, e lei reagisce quasi infastidita: «Cosa vuole che le risponda: condoglianze. Stop, non ho altro da dire». Non una briciola di pietà per quel ragazzo, zero dolore per quel corpo straziato. «L'avrò visto qualche volta. Io non ero affatto interessata a Ismaele. Era lui che ci provava».

Se un' emozione traspare è l'orgoglio primitivo per essere l' oggetto di un'ossessione così forte da spingere il suo uomo ad ammazzare. «Amo Igli, ha capito? È il mio fidanzato, lo aspetterò fino a quando non uscirà di prigione. Ha fatto una cosa orribile, spinto dalla gelosia. Ma non smetterò di amarlo per questo».

Chi le fa le domande la descrive «sicura, senza incertezze». E capisci che l'orrore che rivolta le nostre coscienze non ha sconvolto quella di Ambera e dei suoi due amici. Generazione cresciuta nel vuoto dei valori, ci diranno adesso, ma non è solo quello. Ci sono distanze incommensurabili, un valore della vita che per noi è tutto e che per la ragazza macedone e il suo fidanzato albanese sembra così basso, prossimo allo zero. Sono la cultura, gli esempi, la religione, il peso che si dà alla vita umana nella famiglia in cui vivi e nei posti da cui provieni che quasi sempre segnano il confine tra civiltà e barbarie. Da questo lato del confine i nonni non regalano ai nipoti coltelli a serramanico con la lama da venti centimetri, come quello che ha tagliato la gola di Ismaele.

«Igli è un ragazzo buono. Ci sto insieme da quattro anni e mezzo, e sono certa che non voleva uccidere Ismaele», ripete ai giornalisti che sono andati lì per cercare le lacrime di una ragazza e hanno trovato una donna dura e fredda come la pietra. Non un pensiero, non una parola per quel povero cristo ammazzato. E ti chiedi cosa abbiamo a che fare noi con questi qui, e preghi che tuo figlio non incontri mai una come Ambera.

di Fausto Carioti

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Commenti all'articolo

  • Andrea F

    27 Luglio 2015 - 17:05

    La ragazza è - diciamo così - all'antica, ed è contenta che il suo fidanzato abbia ucciso per lei. Ok, ma... la mentalità di Ambera è progressista o retrograda? La seconda che ho scritto, mi sembra evidente. Mentalità di tipo retrogrado-misogino che hanno anche i giornalisti? che scrivono certe boiate (e hanno già completato l'inchiesta fai da te evidentemente) e la quasi totalità dei commentatori

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  • marietto2008

    27 Luglio 2015 - 12:12

    se vi chiedete cosa centriamo noi (noi chi ?) con ambera la fredda e la distaccata,la risposta e' : centriamo eccome. centriamo per quella parte di consapevolezza che ognuno di noi ha,non tanto per la parte inconscia,che essendo tale,non e' gestibile. Lo e' pero' per via indiretta,tramite la comprensione che possiamo avere del tipo d educazione che abbiamo ricevuto e che daremo ai nostri figli...

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  • Satanasso

    27 Luglio 2015 - 07:07

    E' ancora piu' squallido e inquietante il Popolo italiano passivo e nichilista che accetta l'invasione senza ribellarsi...i Popoli balkani sono violenti e sanguinari,come tutti gli altri dell'Est. Se la Rivoluzione non vi piace,accettate di essere massacrti e morite con dignita' !

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  • gspadafora45

    26 Luglio 2015 - 09:09

    Ecco, per queste persone senza umanità, ci vuole espulsione immediata e farli ritornare da dove sono venuti. Non ho altri commenti, su queste gelidi dichiarazioni.

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