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Stretta in corsia

Spending review, Gutgeld: "Tagli alla sanità, meno analisi cliniche e sanzioni a ospedali e Asl coi bilanci non in regola"

Spending review, Gutgeld: "Tagli alla sanità, meno analisi cliniche e sanzioni a ospedali e Asl coi bilanci non in regola"

Stretta sugli acquisti degli ospedali, sanzioni alle strutture con problemi di bilancio, limite alla analisi. I tagli alla sanità allo studio del governo sulla carta copriranno una buona fetta di quelli complessivi, il cui obiettivo è 10 miliardi di euro. A spiegarlo è Yoram Gutgeld, commissario alla revisione della spesa, la famosa spending review, in una intervista a Repubblica.

Risparmi o sanzioni - Criteri, modalità e tempistiche di intervento di ospedali e Asl chiamati a risparmiare e razionalizzare le loro spese "dovranno essere concordati con la Conferenza Stato-Regioni - puntualizza Gutgeld -. Renderemo prima di tutto trasparenti e pubblici questi dati e prevederemo un meccanismo di aggiustamento degli squilibri. Per chi ne ha bisogno, metteremo a disposizione le risorse e le competenze necessarie per arrivarci". Per non non ce la fa o non collabora, avverte il commissario, si profilerà l'ombra di sanzioni ancora tutte da decidere. 

Meno esami - Capitolo prescrizioni di esami clinici. Gutgeld punta il dito contro la cosiddetta "medicina difensiva", ovvero esami prescritti per non incorrere nel rischio di cause legali dei pazienti. "È un fenomeno che già si è verificato negli Stati Uniti, portando un notevole aumento dei costi oltre che riluttanza dei medici ad operare in situazioni rischiose e complicate". L'obiettivo è imporre "soglie di riferimento", ossia limiti al ricorso agli esami: "Questo meccanismo è già previsto dall'intesa con le Regioni di quest'anno: si tratta di proseguire su questa strada". Tagli che, secondo Gutgeld, non produrranno disagio sociale ma anzi renderanno "le strutture più efficienti" e il servizio "migliore".

Centro acquisti unico - C'è poi la vecchia questione degli acquisti e della stessa siringa che costa di più nelle Asl al Sud che al Nord. "Le stazioni appaltanti da giovedì scorso sono una trentina, una per Regione più quelle delle città metropolitane. Da settembre lavoreremo sul calendario delle gare nazionali e regionali a partire dal gennaio 2016".

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Commenti all'articolo

  • cane sciolto

    10 Ottobre 2015 - 00:12

    Come non essere d'accordo con gino58, aggiungerei che questi B........I che fanno i tagli mi dovrebbero dire come fanno i conti, che togliessero i i danni fatti da loro con l'avvento dei Clandestini con Omicidi, Stupri, Clandestini ubriachi che si danno bottigliate e portate in ospedali e camere operatorie in funzione per questa gentaglia tra risse, accoltellamenti, spaccio droga ecco i conti che

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  • gino58

    24 Settembre 2015 - 18:06

    ma che cazzo dici te la prendi con i medici di base te la devi prendere coi coglioni che anno votato pd de sempre e forza italia questi signori si permettono fare quello che vogliono xhe gente come te e me li abbiamo votati e sanno che non siamo in grado di ribellarci siamo una massa di pecoroni sappiamo fare solo bla bla bla e niente di più quindi ci sta bene in faccia a tutti noi

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  • Napolionesta

    27 Luglio 2015 - 17:05

    e`giunta l`ora di sbattere questo buffone fuori da montecitorio.

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  • acer2000

    27 Luglio 2015 - 09:09

    Indovinate chi ci rimetterà? Il cittadino che paga 2 volte per il solito servizio mentre si taglia e si ipertassa gli stipendi da nababbo dei politici e dei dirigenti aumentano. Popolo di pecore

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