Cerca

Follia al volante

Contromano in tangenziale, Aniello Mormile accusato di "duplice omicidio volontario"

Contromano in tangenziale, Aniello Mormile accusato di "duplice omicidio volontario"

Omicidio volontario: è questa l'accusa della Procura di Napoli per Aniello Mormile in arte dj Nello, il 29enne che nella notte tra venerdì e sabato ha percorso 5 km contromano in tangenziale, provocando un incidente fatale in cui hanno perso la vita la sua fidanzata, la 22enne Livia Barbato, e il guidatore 48enne dell'altra vettura. Accusa ben più grave di quella inizialmente al vaglio degli inquirenti, omicidio colposo. Questo perché secondo la ricostruzione (possibile grazie al video della telecamera di sorveglianza) sarebbe evidente come il giovane abbia spento i fari e imboccato la corsia di sorpasso della carreggiata opposta senza esitazioni o sbandamenti. Il gip chiederà dunque l'arresto di Mormile con l'accusa di "duplice omicidio volontario". Al momento, il giovane è ricoverato con una frattura alla caviglia ed è perfettamente lucido, ma in accordo con il suo legale ha deciso di non parlare. Secondo una delle ipotesi formulate nelle ore successive al tragico incidente, Mormile e la fidanzata avrebbero litigato prima di salire in auto e lui avrebbe deciso di imboccare la tangenziale contromano per spaventarla.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • geoveloce

    27 Luglio 2015 - 19:07

    Certa gente si crede dio perché fa un mestiere in.cui viene osannato dal suo pubblico. Invece sono imbecilli.

    Report

    Rispondi

  • fepi65mi

    27 Luglio 2015 - 14:02

    dietro le sbarre e si buttino via le chiavi.... l'ha fatta grossa !!

    Report

    Rispondi

  • wall

    27 Luglio 2015 - 13:01

    Questo individuo dovrà essere condannato a vita a mantenere la famiglia della persona che di fatto è morta per andare al lavoro trovandosi questo non pazzo ma cosciente di quello che andava a fare.Spero che i giudici facciano il vero lavoro di una sana giustizia, e far pagare salato questa uccisione di una vita e di una famiglia che non potrà più aspettarlo al suo rientro dal lavoro.

    Report

    Rispondi

  • alvit

    27 Luglio 2015 - 12:12

    dove sono i commenti, buffoni

    Report

    Rispondi

blog