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Dietrofront

Notai, la marcia indietro: serve la loro firma anche per compravendite sotto i 100mila euro

Il nuovo ddl: i notai saranno indispensabili per le compravendite non residenziali

Le Commissioni Attività produttive e Finanza della Camera fanno retromarcia: le compravendite di immobili non residenziali con un valore inferiore ai 100mila euro non potranno più essere effettuate senza la presenza di un notaio. L'articolo 28 del disegno di legge, che dava la possibilità agli avvocati di autenticare gli atti di compravendita di questo tipo, non sarà più approvato. Il ddl viene completamente sostituito da un'altra norma che stabilisce invece che il registro delle successioni sarà tenuto dal Consiglio Nazionale del Notatorio e non più dai tribunali.

Le conseguenze - Il risultato è che il numero dei notai così aumenterà: ce ne sarà uno ogni 5.000 mila abitanti e non più ogni 7.000. I notai saranno quindi indispensabili data la convalida di 10 emendamenti soppressivi dell'articolo 28 e il conseguente rinvio dell'articolo 15 riguardante i fondi pensione. Le commissioni della Camera hanno introdotto a riguardo "la convocazione di un tavolo di consultazione" con sindacati, organizzazioni datoriali ed esperti di previdenza, per "avviare un processo di riforma delle medesime forme pensionistiche".

Assicurazioni - Ci saranno anche delle novità per quanto riguarda l'rc auto e una serie di sconti che verranno introdotti. I "fortunelli" che installeranno la scatola nera sul proprio veicolo risparmieranno così come i guidatori più attenti: "Sarà introdotto un sistema di sconto che indicizza il loro premio a quello medio delle Regioni a più basso tasso di sinistrosità", ha dichiarato il sottosegretario al Mise, Simona Vicari.

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