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Pericolo per la salute

Tatuaggi nocivi: batteri e funghi nei pigmenti, il ministero li vieta

Tatuaggi nocivi: batteri e funghi nei pigmenti, il ministero li vieta

Il 18% dei pigmenti utilizzati per la realizzazione di tatuaggi risultano contaminati da cariche microbiotiche e funginee. E' il risultato delle indagini effettuate su un campione prelevato dai carabinieri del Nas. Il ministero della Salute ha per questo disposto un provvedimento temporaneo di divieto di vendita e di utilizzo dei pigmenti non conformi, con richiesta di campionamento ufficiale per le analisi in contraddittorio.

Le indagini sono state richieste dalla Direzione generale della prevenzione, a seguito di quelle già condotte dall'Istituto superiore di sanità, su 350 campioni di pigmenti per tatuaggio, per accertare la sterilità e valutare le metodiche stesse di sterilizzazione da parte delle aziende produttrici. L'incarico di procedere al prelevamento dei campioni è stato affidato ai carabinieri del Nas, che li stanno effettuando su tutto il territorio nazionale attraverso i loro comandi di Milano, Torino, Alessandria, Padova, Bologna, Parma, Pescara, Roma, Latina, Napoli, Bari e Palermo. Al momento, su 169 campioni prelevati, 29 sono risultati contaminati. Le operazioni sono ancora in corso.

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Commenti all'articolo

  • burago426

    08 Agosto 2015 - 18:06

    state tranquilli che campano più questa gente che quelli che hanno la pelle pulita, come tanta gente che si ammala di cancro senza che abbia fumato una sigaretta in vita sua.

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  • allianz

    08 Agosto 2015 - 15:03

    Prima ci hanno tentato con l'imposizione della laurea in medicina in quanto qualche TdC ha equiparato il tatuaggio ad un'operazione chirurgica.Ora ci tentano con l'inchiostro...Temo che la cosa rimarrà in un ilmbo astratto per cui a qualche stronzo verrà l'idea di comminare multe a gogò....Lo stato ha fame di soldi.

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    • dantealighieri

      08 Agosto 2015 - 18:06

      facciamo così, visto che stiamo parlando del puro effimero tu ti tatui a tuo rischio e pericolo e QUALSIASI problema futuro sopravvenga di qualsiasi natura anche gravi di salute ti paghi le cure in todo senza che la comunità spenda un centesimo. Che ne pensi?

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      • allianz

        09 Agosto 2015 - 08:08

        Penso che a un conoscente gli hanno fatto il test per l'epatite C ed è risultato positivo a seguito di una trasfusione avvenuta 8 anni prima..Per non pagare gli hanno contestato la presenza di un tatuaggio recente....Meglio quindi farsi tatuare con un disegno a colori indelebili.Più sicuro e non invasivo.

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