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Firenze

Mika, insulti omofobi al cantante: lui risponde così

"Non ho paura di chi mi discrimina. Nessuno deve averne. Avete ragione: rompiamo il silenzio". Il cantante Mika sui social ha risposto a chi, a Firenze, ha imbrattato con la scritta "frocio" il cartellone del suo concerto del 30 settembre al Nelson Mandela Forum. Qualcuno ha fotografato il manifesto e ha inviato lo scatto al giurato di X Factor, che l’ha postato su Instagram e Facebook. "L’amore fa quel che vuole", scrive, smontando l’aggressività di chi aveva voluto insultarlo. "Avevo visto la foto della scritta sui miei manifesti e il mio istinto era di lasciar stare - racconta ancora su Twitter - Che l’odio di alcune persone, una cosa che conosco bene, era meglio ignorarlo. Ma voi avete ragione". In pochissime ore i post hanno fatto il pieno di like e condivisioni dei fan. Centinaia i commenti di chi ha voluto dimostrare il proprio sostegno all’artista, ma anche di chi si è scusato «per l’inciviltà a nome di tutti i fiorentini".  Non è la prima volta che Mika parla apertamente di omosessualità e omofobia. "Qualche tempo fa, ho sentito un tizio che diceva: "Ormai solo i gay vogliono sposarsì - ha rivelato a maggio in un’intervista pubblicata su Vanity Fair -. Forse voleva fare
lo spiritoso ma può essere molto pericoloso denigrare la normalità. Non stiamo parlando di diventare tutti uguali, stiamo parlando di garantire la libertà di scelta, di proteggere le persone dalle discriminazioni, di dare a tutti gli stessi strumenti per poter riuscire nella vita».

Per esprimere la vicinanza a Mika e sostenere la sua campagna contro l’omofobia e ogni discriminazione, Sky Uno HD ha deciso di riprogrammare questa sera alle 20.10 sul canale 108 di Sky Mika - Live at Olympia. Domani, martedì 11 agosto, invece, alle 8.30 su Sky Arte HD (canale 120 e 400) e alle 18.40 su Sky Uno HD (canale 108), verrà riproposto Mika at parcs des princes, con 60.000 fan che hanno accolto Mika per uno show a Parigi, tra acrobati, ballerine, un dragone cinese di 30 metri, funamboli, costumi folli. 

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Commenti all'articolo

  • kufu

    10 Agosto 2015 - 13:01

    Egregio Sig. Mika, se Ella avesse fatto solo la Star venendo in Italia di quanto in quanto, non avrebbe ricevuto insulti. Di fatto Lei è molto presente in Italia, da essere scambiato per un connazzionale con toni "confidenziali". Comunque Le è andata di lusso nell'essere apostrofato come "frocio". Santanchè e Salvini l'avrebbero chiamata culattone, che è anche più offensivo.

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  • profpietromelis

    10 Agosto 2015 - 05:05

    Che si inculino pure ma senza pensione di reversibilità

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