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L'opinione

Sul blog di Grillo scrive Albanesi: "I Marò? Ammettere le colpe con umiltà"

Sul blog di Grillo scrive Albanesi:

"La questione dei Marò (brutte e falsamente familiari queste abbreviazioni, Marò, Parà eccetera) è stata condotta dai governi italiani in modo assurdo come se l'Italia fosse uno stato imperialista – senza averne neppure la forza e tanto meno il diritto – all'americana, per cui i militari del Cermis che giocavano alla guerra "ce li processiamo noi negli Usa e zitti e mosca perché noi siamo noi e voi invece...". Si apre così il post firmato Mario Albanesi pubblicato sul blog di Beppe Grillo che sta scatenando polemiche. In questo breve testo, il giornalista esprime la sua opinione sulla questione dei due fucilieri italiani, Latorre e Girone, da più di tre anni al centro di una controversia giuridica Italia-India, perché accusati di aver ucciso due pescatori indiani. Il testo esprime forte dissenso nei confronti di come l'Italia ha affrontato l'intera questione, ed esprime una posizione che sembra allontanarsi da quella che negli ultimi tempi è stata del Movimento.

Il post - Così continua il commento sul blog del leader del Movimento 5 stelle: "Ciò che deve aver irritato particolarmente l'apparato giudiziario indiano deve essere stato l'atteggiamento negazionista che metteva in dubbio le responsabilità dei due militari che per aver fatto secchi all'istante i due pescatori indiani senza neppure ferirli, devono aver sparato a zeffunno come direbbero i napoletani, una quantità esorbitante di proiettili. L'Italia poi, ha proseguito nel mostrare la sua faccia sporca di paese svergognato e maneggione quando è stato fatto il maldestro tentativo di violare i patti trattenendo in Italia uno dei due militari dopo aver promesso di farlo rientrare in India: Paese che certo è a conoscenza della scarsa credibilità italiana manifestata in ogni cosa, anche in tempi recenti, con la violazione di patti come è avvenuto con Gheddafi, che si è visto vergognosamente stracciare in faccia la carta di intesa fra Libia e Italia firmata insieme al suo grandissimo amico e traditore Silvio Berlusconi". Criticato da Albanesi ogni aspetto di come l'Italia ha condotto le trattative della controversia, e sbagliato secondo il giornalista l'atteggiamento messo in atto di negare la responsabilità dei due militare nell'uccisione dei pescatori indiani. Ma la parte più tagliente del commento deve ancora arrivare.

La soluzione - Come avrebbe dovuto procedere il nostro Paese? Dopo la pars destruens, ovviamente Albanesi se lo domanda, e si dà anche una risposta: "Con molta umiltà, rispettando anzitutto la giustizia indiana, ammettere le colpe, riconoscere l'avventatezza dell'operazione, assumersi in solido tutte le responsabilità con le famiglie dei pescatori, invocare le attenuanti dei difficili tempi che viviamo. Probabilmente i nostri due eroi sarebbero già da tempo in Italia a scontare le conseguenze di un delitto colposo o preterintenzionale (a scelta degli esperti di diritto)". Non chiaro il significato delle attenuanti, il messaggio è lampante: si doveva ammettere la colpevolezza di Latorre e di Girone e lasciare che la giustizia indiana facesse il suo corso. Libera opinione in libero paese.

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Commenti all'articolo

  • sebacontact

    26 Agosto 2015 - 10:10

    Caro Albanesi, ti occupi di diritto internazionale Navale? O forse fai parte dei Ris di Parma? Perché non riesco a capire su quali basi stai giudicando i due militari detenuti in India? Tu ti affideresti mai ad una giustizia indiana? Sai che in India altri italiani sono detenuti ingiustamente solo per grossolani errori di indagini? Hai idea di come sia strutturata la società Indiana? Un vero giornalista fa indagini e va in fondo alla notizia non si sofferma a dare un giudizio ideologico a scredito della verità!

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  • gigi0000

    25 Agosto 2015 - 15:03

    Ogni tanto anche il buffone ne azzecca una! A mio avviso, se i due non avessero giocato al tiro al piccione (ma i piccioni erano persone) non avrebbero ammazzato due padri di famiglia, sia pur magari brutti, cattivi, piccoli e neri. Prima di tirare addosso, avrebbero dovuto spaventarli con tiri ravvicinati d'avvertimento, senza balle di colpi in aria ed in acqua, non udibili col motore in moto.

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    • sebacontact

      26 Agosto 2015 - 10:10

      Ma che ne sai di che stai parlando? Ma hai letto le dichiarazioni x parlare così?

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  • antcarboni

    25 Agosto 2015 - 12:12

    Che gran pezzo di merda!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • FabiettoFJ

    25 Agosto 2015 - 12:12

    "In appello il 14 marzo 1985Grillo fu condannato per omicidio colposo a quattordici mesi di reclusione con il beneficio della condizionale e della non iscrizione[193]. La condanna fu resa definitiva dalla IV sezione penale della Corte Suprema di Cassazione l'8 aprile1988[.............PIÙ BEL TACER NON FU MAI SCRITTO.

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    • sebacontact

      26 Agosto 2015 - 10:10

      Ma che c'entra con il discorso? E anche se fosse cosa vorresti dimostrare? Ma ti capacitivo che sei privo di argomentazione?

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