Cerca

Nel lodigiano

Due pazienti ricoverati per la "febbre del Nilo"

Due pazienti ricoverati per la

A Lodi è allerta febbre del Nilo, o "West Nile Virus", una malattia infettiva che viene trasmessa all’uomo e agli animali – in genere cavalli e uccelli - attraverso la puntura di zanzare notturne (Culex pipiens). Di solito la puntura non è pericolosa, ma in alcuni casi, soprattutto nelle persone anziane, può causare gravi infezioni, come l’encefalite.

Come nel caso di due lodigiani, ricoverati nel reparto di malattie infettive e tropicali dell’ospedale di Sant’Angelo Lodigiano. Erano arrivati nei giorni scorsi in ospedale con febbre alta e stato confusionale, in gravi condizioni, e sono stati sottoposti a complessi esami radiodiagnostici e sierologici che hanno accertato la malattia. La malattia può non venire riconosciuta, nei casi meno gravi, e vissuta dal paziente come un’influenza che dura circa una settimana, ma se non curata in alcuni soggetti può portare a encefalite, coma e morte. Un monitoraggio con esami genetici effettuato in luglio dall’Asl lodigiana su alcune zanzare appositamente catturate in luglio ha confermato che erano portatrici del virus. I due pazienti non hanno soggiornato all’estero. Il virus è diffuso in Africa, Europa, Asia e dalla sua prima comparsa nel 1999 a New York anche nel Nordamerica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gigi0000

    25 Agosto 2015 - 17:05

    Un'altra risorsa dell'immigrazione? Grazie, grazie ancora a tutti i sostenitori dell'integrazione. Sono appena rientrato da una boccata d'aria di 2 minuti nel mio giardino, con 8 nuove punture di zanzara tigre. Che bei regali ci portano gli extracomunitari. Ci sono casi di dengue in Africa ed America. Siamo ansiosi d'averne un po' anche noi.

    Report

    Rispondi

blog