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La prima estate senza Domenico

Maurantonio, parla il papà: "La scuola e i suoi compagni ci hanno lascito soli"

Maurantonio, parla il papà:

"E' la prima estate senza di lui", sono passati tre mesi dalla morte del figlio e in un'intervista a Il Giorno il papà Domenico Maurantonio confida il suo dolore mai sopito dal giorno in cui il suo ragazzo è precipitato dalla finestra di un albergo di Milan. Parla del silenzio secondo lui colpevole dei compagni e della scuola per quello che è accaduto nel mese di maggio.  "Sopravvivere a un figlio è una condanna feroce. La prima estate senza Domenico è stata un tempo sospeso tra l’attesa e lo strazio. I mesi di ferie sono così, è normale che l’attività di indagine rallenti, ma sappiamo che non siamo stati dimenticati. Noi siamo qui, aspettiamo, fiduciosi, ci hanno fatto delle promesse".

La nuova ipotesi - Poi l'accusa: "Io e mia moglie siamo sempre rimasti a Padova, con i parenti, con la famiglia. Non abbiamo sentito più nessuno della scuola. Solo qualche amico di nostro figlio, qualcuno che non era in gita, amico di infanzia. Preferisco non parlare dei suoi compagni di classe, diventa un discorso troppo delicato".  L'attività investigativa ha subito per ovvi motivi un rallentamento ma il grande quesito a cui dovranno rispondere gli investigatori riguarda la presenza o meno di persone nel momento in cui Domenico è caduto. "L’ipotesi più probabile è che Domenico fosse con altre persone quando è caduto di sotto", si sbilancia l’avvocato della famiglia. E aggiunge: "Persone. Non necessariamente compagni di scuola". Dunque per la prima volta si parla di "altre persone". Un indizio fondamentale per le indagini.

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Commenti all'articolo

  • ydobrovic

    26 Agosto 2015 - 11:11

    se c'erano escrementi nel corridoio ed erano del ragazzo morto , la cosa mi sembra abbastanza chiara

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    • bettely1313

      26 Agosto 2015 - 19:07

      il problema è che le feci quasi sicuramente non sono del ragazzo. E' più probabile di qualcuno estraneo all'Albergo che cercava forse un bagno. Probabile uno sbandato visto che i ragazzi dicono che apparentemente nella Hall dell'albergo ci fossero ubriachi e spacciatori perlomeno questa è stata la loro impressione.

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  • pestifero

    26 Agosto 2015 - 08:08

    Bettely, sei il saputello di giornata? Tutto facile per te vero? Vuoi forse metterti in mostra con un ragionamento che non ha né capo né coda? A Verona quelli come te si chiamano sughi, per farti capire, il ministro Alfano è un sauro. Buona giornata detective

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    • bettely1313

      26 Agosto 2015 - 12:12

      mica è vero che è tutto facile. Intanto si deve capire per quale motivo il ragazzo esce dalla stanza e non è di poco conto. Questo è il primo punto da risolvere. Poi le feci sparse sul corridoio non possono essere del ragazzo, a tale necessità lui sarebbe andato al bagno. Perché il corpo precipitato dalla finestra è senza mutande nè calzoncini? La mia è una ipotesi assemblando questi dati emersi

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  • bettely1313

    25 Agosto 2015 - 19:07

    perché il ragazzo è uscito dalla stanza? Uscito avrà visto una persona sospetta nel corridoio magari alle prese della sua feci per essersi sporcato tutto. Questa persona vede il giovane e gli viene l'idea di prendersi mutande e bermuda per potersi cambiare, Pensa allora di buttarlo dalla finestra per prendersi mutande e bermuda. Infatti il corpo era privo di questi indumenti, vicino mutande sporch

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