Cerca

La truffa online

L'allarme della Polizia di Stato: non aprite email con oggetto "Verifica tributaria"

L'allarme della Polizia di Stato: non aprite email con oggetto

Uno dei bersagli preferiti dei truffatori digitali sono gli account di posta elettronica, dove ogni giorno possono arrivare email molto pericolose, ben camuffate tra i messaggi davvero utili per gli utenti. L'ultimo caso è stato denunciato dalla Polizia di Stato e riguarda un'ondata di email che riportano come oggetto "Verifica tributaria". In un periodo di particolare allerta per i contribuenti italiani, che siano privati o aziende, le caselle email si sono riempite di messaggi apparentemente inviati dall'Agenzia delle Entrate. L'indirizzo da cui provengono le email che provano a fare phishing, cioè a pescare con un messaggio esca informazioni importanti, appare come inviato dall'indirizzo di Posta elettronica certificata agenzia.entrate@pec.it.

Come funziona - Aprendola, risulta presente un allegato che in realtà nasconde un malware. Il file ha l'apparenza di un innocuo file Word o altre volte Excel, ma in realtà se aperto può insinuarsi nel sistema operativo del computer e, quando questo è connesso a internet, può rubare i dati sensibili contenuti nell'hard disk o digitati nei siti di home banking. Il risultato è che il truffatore entra in possesso delle informazioni utili per accedere, ad esempio, al conto corrente online e alla propria carta di credito.

Come difendersi - Il consiglio della Polizia di Stato è di elinare subito l'email sospetta, non aprendo per nessun motivo gli allegati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • routier

    01 Settembre 2015 - 14:02

    Se sperano di pescare soldi attraverso il mio computer, saremo in due a non trovarli,,,,,,,,,,,, loro e io !

    Report

    Rispondi

  • massimo1954

    31 Agosto 2015 - 21:09

    I dati "sensibili" li tengo su una agenda cartacea come facevano i miei nonni.Sul mio computer troveranno solo indirizzi di posta elettronica memorizzati.

    Report

    Rispondi

    • otbgroup

      01 Settembre 2015 - 09:09

      Ma se per caso fai acquisti online o anche se ai tuoi amici/parenti di cui la lista email arrivassero email mandate "da te", vedrai che non è bello che un malware operi indisturbato sul tuo PC o rete.

      Report

      Rispondi

      • massimo1954

        01 Settembre 2015 - 13:01

        Non faccio acquisti online.Certamente non è una bella cosa ma siccome l'articolo parlava di dati sensibili che ti possono carpire io,di dati sensibili nel computer non li tengo.

        Report

        Rispondi

blog