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Nel 2010

Libero da un anno l'ucraino che massacrò di botte una filippina

Libero da un anno l'ucraino che massacrò di botte una filippina

Rimpatriato alla chetichella nel suo Paese. E libero. Da un anno, ormai. Grazie alla (non) giustizia italiana. La vicenda, che racconta il quotidiano "Il giorno", è quella di Oleg Fedchenko, oggi 30enne. L'ex pugile dilettante ne aveva 27 di anni quando, alle 9 del mattino del 6 agosto 2010 massacrò di botte una povera filippina 41enne. Nella Milano deserta per le ferie la donna aveva l'unica colpa di trovarsi in viale Abruzzi a quell'ora del mattino e di imbattersi nell'ucraino. Che, raccontò dopo agli inquirenti, in lei vide "un diavolo enorme". E senza altre motivazioni la massacrò di botte.

La vicenda sconvolse la città e non solo. Oleg era pazzo. Una schizofrenia paranoide di cui il ragazzo sembra non avesse prima dato segni, e che fu valutata dal perito, chiamato dal giudice per una consulenza tecnica d' ufficio, come vizio totale di mente. Dunque Oleg non era processabile. Il 6 febbraio 2012 il gup Nunnari lo assolse dall'accusa di omicidio aggravato perché totalmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto, e dispose per lui la misura di sicurezza in ospedale psichiatrico giudiziario per cinque anni, come sempre rivalutabili. Oleg, assistito dall' avvocato Paola Boccardi, era già ospite dal maggio 2011 dell' opg di Reggio Emilia, dove rimase fino all' aprile 2012, quando fu trasferito a Castiglione delle Stiviere.

Là rimane sottoposto a terapia farmacologica e psicoterapeutica per circa due anni. Il giovane usufruisce di alcuni permessi e si comporta adeguatamente, quindi nel settembre 2014 il giudice di sorveglianza revoca la misura di sicurezza. In ottobre - dopo un ordine di espatrio - Oleg torna a casa, nella sua città in Ucraina.

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Commenti all'articolo

  • lureal1913

    06 Novembre 2015 - 19:07

    vorrei che il "bravo" ucraino incontrasse la moglie o la figlia del giudice che lo ha liberato

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  • allianz

    05 Settembre 2015 - 08:08

    Rimaniamo in fiduciosa attesa del conferimento all'omicida di una medaglia.

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  • itas50

    04 Settembre 2015 - 15:03

    Cosa dire di fronte a questa giustizia ??!!.....non resta che sperare che la vittima abbia qualche parente che renda pan per focaccia !!!!!...........accidenti a cosa ci hanno ridotto di dover sperare !!!!!

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  • gabrybaeca

    04 Settembre 2015 - 12:12

    Vorrei vedere se questo matto (sic!) avesse massacrato un parente del giudice come vostro onore si sarebbe comportato...siamo alla follia pura ed siamo in mano a persone miopi e non all'altezza, la LEGGE va pplicata e non interpretata, guarda cosa hanno fatto con Kabobo che ha massacrato tre persone...matto, allora starai a vita in un complesso per matti...Kabobo via a casa sua come l'ucraino!!!

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