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Scorie radioattive, il deposito unico nazionale: un business da 1,5 miliardi

L'Italia progetta il suo deposito nazionale unico per lo smaltimento delle scorie radioattive

L'Italia dovrà adeguarsi alle altre nazioni europee rispettando la prassi internazionale, che prevede che ogni paese si occupi della sicurezza dei suoi isotopi, e costruire quindi un deposito unico nazionale per i rifiuti nucleari. La ditta che si occupa di gestire le scorie atomiche, la Sogin, ha mandato il direttore del deposito nazionale italiano Fabio Chiaravalli ad osservare gli ultramoderni impianti di smaltimento francesi per trarre l'ispirazione. "Non c’è scelta. Anche il nostro Paese deve costruire il suo sito di stoccaggio. Ogni nazione europea lo deve costruire per trattare quanto resta della scelta energetica. Oggi ci sono decine di siti nei quali si stoccano scorie a bassa intensità di emissione in tutta Italia. Quello che dobbiamo fare è crearne uno solo, più facilmente controllabile e soprattutto adeguato ai severi standard internazionali di sicurezza", ha dichiarato Chiaravalli.

In rassegna tutta la Penisola - Per questo motivo ha già preso piede il progetto di osservazione del territorio italiano per scovare l'area che potrà ospitare il deposito unico nazionale. I criteri di scelta da rispettare saranno 13, tra cui la distanza di 5 km dal mare o da qualsiasi territorio a rischio sismico. Poi una volta stilata la lista delle aree di potenziale interesse, saranno i comuni che dovranno superare le ostilità delle comunità magari confrontandosi pubblicamente con i cittadini come avviene già da tempo in terra transalpina. La Sogin dovrà spiegare i rischi e le opportunità dell'impianto agli abitanti. Non solo scorie ma anche una grande opportunità per l'economia perché la sua costruzione e progettazione costituirà un business da 1,5 miliardi di euro che creerà 700 posti di lavoro. Tecnici, ricercatori, impiegati, operai e addetti specializzati saranno a disposizione del parco tecnologico che sorgerà al fianco del deposito.

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Commenti all'articolo

  • paolino pierino

    05 Settembre 2015 - 19:07

    A Montecitorio Palazzo Madama e al Quirinale

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    • Garrotato

      07 Settembre 2015 - 11:11

      Ma, paolino pierino, quei posti sono già pieni di pattume anche più nocivo dei rifiuti nucleari, abbia pietà...Ahahah.

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  • miraldo

    05 Settembre 2015 - 19:07

    Metteteli a casa di grllo e dei suoi scagnozzi del m5Stalle. Visto che loro sono favorevoli, vedasi Parma.

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    • tristano.libero

      05 Settembre 2015 - 20:08

      "miraldo" hai detto 6 cazzate in una riga sola, hai battuto ogni record. Non ti senti un po' pirla ?

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