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L'allarme della psichiatra: "Luigi Chiatti può uccidere ancora"

L'allarme della psichiatra: "Luigi Chiatti può uccidere ancora"

"Luigi Chiatti potrebbe uccidere ancora altri bambini. Non solo, ma potrebbe manifestare la sua azione omicida nei confronti di chiunque incontri, e anche contro se stesso". Lo ha scritto nero su bianco la psichiatra Carla Niccheri Gineprari che ha svolto la perizia per il Tribunale di sorveglianza di Firenze e firmato il documento in cui conferma la "pericolosità sociale" del mostro di Foligno. Chiatti il 4 settembre ha finito di espiare la sua pena per avere massacrato i piccoli Lorenzo e Simone e starà in un istituto protetto. 

In una intervista al Giorno, la psichiatra spiega: "Non c'è assolutamente una critica rispetto a quello che ha fatto, nessun senso di colpa, nemmeno un briciolo. Mai un pensiero sul dolore che ha causato alle famiglie delle vittime, o alla sua. Gli omicidi dei bambini li ha definiti incidenti. In questo suo mondo fatto di interpretazioni è stato perdonato. Anche da Dio". In questi anni poi il mostro di Foligno ha "rifiutato di sottoporsi a una terapia farmacologica", ma "nella nostra relazione abbiamo sottolineato che deve essere curato, anche con farmaci, controllato e messo in un luogo che lo contenga".

Perché "Chiatti è pericoloso", "noi lo abbiamo incontrato quattro volte in carcere e ogni colloquio è durato tre ore e mezza.
Chiatti è un uomo abile nel presentarsi, intelligente, in grado di gestire un confronto del genere con due professionisti. Nell'ultimo incontro, infatti, ha cercato di fare retromarcia poiché nel precedente aveva ritenuto di averci offerto troppo materiale su di sé". Al momento, conclude la psichiatra "mi verrebbe da dire che deve restare rinchiuso se non tutta la vita, il più a lungo possibile".

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Commenti all'articolo

  • ampar

    07 Settembre 2015 - 10:10

    se farà ancora del male taglieremo la testa con l'accetta al giudice che l'ha mollato

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