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Le (inquietanti) motivazione

Omicidio di Perugia, Corte di Cassazione: "Colpevoli omissioni nelle indagini, bruciati pc di Amanda Knox e Mex"

Omicidio di Perugia, Corte di Cassazione:

Amanda Knox e Raffaele Sollecito lo scorso 27 marzo sono stati assolti dall'accusa di omicidio di Meredith Kercher perché contro di loro manca un "insieme probatorio" contrassegnato "da evidenza oltre il ragionevole dubbio". Queste le motivazioni dell'assoluzione depositate oggi, lunedì 7 settembre, dalla Corte di Cassazione, che sottolinea: "Il processo ha avuto un iter obiettivamente ondivago, le cui oscillazioni sono, però, la risultante anche di clamorose defaillance o 'amnesie' investigative e di colpevoli omissioni di attività di indagine".

Pc bruciati - Ma è quando la Suprema Corte entra nel dettaglio delle "colpevoli omissioni" che si scoprono particolari inquietanti. I pc di Amanda e di Meredith, "che forse avrebbero potuto dare notizie utili - recitano le motivazioni -, sono stati, incredibilmente, bruciati da improvvide manovre degli inquirenti". E se tutto si fosse svolto con rigore e puntualità che cosa sarebbe successo? La Corte rimarca le pesanti responsabilità degli inquirenti, affermando che un accurato lavoro di indagine avrebbe "con ogni probabilità, consentito, sin da subito, di delineare un quadro, se non di certezza, quanto meno di tranquillante affidabilità, nella prospettiva vuoi della colpevolezza vuoi dell'estraneità" dei due ex-imputati.

Le tracce - Nelle 52 pagine della sentenza i Supremi giudici rilevano la "assoluta mancanza di tracce biologiche a loro riferibili" sia sul corpo della vittima sia nel luogo dell'omicidio, mentre ne sono state trovate numerose "riferibili al Guede", l'ivoriano condannato a 16 anni in via definitiva per l’omicidio "in concorso". Anche la tristemente famosa traccia sul gancetto del reggiseno della vittima non offre "certezza alcuna", poiché, "stante la sua esiguità" è un "elemento privo di valore indiziario".

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Commenti all'articolo

  • silvano45

    08 Settembre 2015 - 10:10

    Licenziare questi incapaci no vero? No perché questa casta che sta dimostrando incapacità molto intrusione nella politica molta voglia di apparire non vuole rispondere al contrario dei cittadini dei propri errori senza rispettare un referendum.La necessita di un tribunale del popolo per questa supercaste diventa ora una vera necessita costituzionale

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  • technoedp

    07 Settembre 2015 - 18:06

    E adesso chi paga ?? Sempre i soliti PIRLA di italiani !! Qualcuno LICENZIA chi ha sbagliato ??

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  • grisostomo

    grisostomo

    07 Settembre 2015 - 18:06

    Le indagini devono essere fatte da professionisti, non da magistrati che non hanno nè studi nè esperienze. La magistratura deve essere ordinata gerarchicamente e deve rispondere dei propri errori. Deve giudicare i fatti come ricostruiti dagli investigatori. Deve essere divisa tra i PM ed i giudici, ed i PM devono rispondere al Governo.

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  • Uchianghier

    Uchianghier

    07 Settembre 2015 - 17:05

    Questo è il risultato di quando le indagini sono dirette da magistrati e non viene dato libertà di azione alle forze di polizia.

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    • Happy1937

      07 Settembre 2015 - 19:07

      Il problema e' che il Codice di Procedura Penale studiato da Pisapia Padre mette dei ragazzetti appena laureati in Legge al posto del Coroner anglosassone.

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