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L'intreccio

Yara Gambirasio, la madre al processo a Massimo Bossetti: "Mia figlia era molto impressionata dalla morte di Sarah Scazzi"

Yara Gambirasio, la madre al processo a Massimo Bossetti:

È ripreso in mattinata il processo a Massimo Bossetti, il carpentiere 43enne, unico accusato per la morte di Yara Gambirasio. Un'udienza significativa, poiché per la prima volta sono chiamati a deporre i genitori della ragazzina uccisa, che così, per la prima volta, si sono trovati faccia a faccia con il presunto killer della loro figlia di 13 anni. Bossetti, da par suo, ha chiesto, e ottenuto, di non stare nella gabbia degli imputati, ma a fianco dei suoi legali. Nella sua testimonianza, la madre di Yara, Maura Panerese, ha spiegato che nel giorno della scomparsa Yara era "contentissima perché aveva preso voti bellissimi" nel suo pagellino scolastico. Dunque la ricostruzione della scomparsa: dopo essersi accorta che era in ritardo, la chiamata sul cellulare della figlia, che squilla, ma poi scatta la segreteria telefonica. Dunque la madre chiamò i responsabili della palestra in cui Yara si allenava, che le dissero che la ragazzina era uscita intorno alle 18.30.

"Sarah Scazzi..." - La madre di Yara, inoltre, ha aggiunto che "non ho mai visto in giro Bossetti. Il giorno dell'arresto io e mio marito ci siamo chiesti chi fosse. Solo successivamente una zia chi ha detto che lo conosceva". Dunque un'altra rivelazione, toccante. L'avvocato Camporini, uno dei difensori di Bossetti, ha chiesto poi alla Panerese perché sul pc della famiglia Gambirasio fossero state trovate ricerche sul tema della violenza sulle donne. La madre di Yara ha spiegato che Yara, in quel periodo, era rimasta molto colpita dal caso Sarah Scazzi, la ragazzina uccisa ad Avetrana il 26 agosto 2010, tre mesi prima che Yara sparisse. "Mia figlia era rimasta molto impressionata dal caso Scazzi - ha raccontato la donna -, ma io rispetto alle mie figlie non avevo mai cambiato abitudini, anche perché Yara non accettava mai passaggi in auto, neanche dalle persone che conosceva".

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    11 Settembre 2015 - 18:06

    l'impianto accusatorio già va a creparsi. Yara e la sorella andavano sempre insieme a fare la spesa al supermercato dove ci andava pure Bossetti. Ebbene la sorella ha detto che quella faccia non gli dice niente. Poi la madre ha parlato di Yara come di una bambina intenta allo studio alla ginnastica e nient'altro Nessun turbamento viveva in quel periodo Yara se non la simpatia per un suo coetaneo.

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