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In aula

Processo a Massimo Bossetti, il padre di Yara Gambirasio in lacrime: "Era il sale della mia vita"

I genitori di Yara Gambirasio

Nella mattinata di venerdì 11 settembre è ricominciato il processo a Massimo Bossetti, unico accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio, la ragazzina scomparsa a Brembate Sopra il 26 novembre 2010. L'udienza di oggi ha visto la testimonianza dei genitori della ragazzina, Maura Panerese e Fulvio Gambirasio, che per la prima volta hanno incontrato il presunto assassino di loro figlia.

La ricostruzione - "Yara era il sale e il prezzemolo della nostra vita", ha dichiarato il padre, che ripercorrendo il pomeriggio della scomparsa, ha dovuto interrompersi più volte a causa delle lacrime. Gambirasio ha detto di aver capito subito che qualcosa non andava quando la moglie lo ha chiamato dicendogli che Yara non era rincasata dalla palestra: la figlia era abituata a non fare tardi. Il padre, inoltre, ha raccontato dei messaggi lasciati in segreteria alla figlia nei giorni dopo la scomparsa; da prima scherzosi, nel caso si fosse allontanata volontariamente, e poi via via sempre più preoccupati. Infine, disperati.

Il furgone - Il padre di Yara ha poi confermato di aver visto la sera del 26 novembre 2010 dei fari accesi che potevano essere di un furgone in via Rampinelli, il furgone sul quale - è questa l'ipotesi degli inquirenti - la ragazzina è stata in un qualche modo forzata a salire. Il padre ha confermato l'avvistamento ricordando di essere uscito di casa per recarsi a una cena di lavoro. Nel corso della sua deposizione, la madre, ha invece ricordato come poche settimane prima della sparizione, Yara era rimasta molto impressionata dalla vicenda di Sarah Scazzi.

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    12 Settembre 2015 - 18:06

    Chiunque sia stato ( e non so chi sia) a uccidere yara sia maledetto e la sua maledizione ricada sui figli ( presenti o futuri, se adesso non li ha) finchè non confessa

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    • cane sciolto

      18 Dicembre 2015 - 19:07

      Condivido in parte con fausta73, aggiungerei e correggerei quel sia maledetto, con siano maledetti, perchè non si sa ancora chi sia, ma ho una sensazione che potrebbe essere stato anche una donna? chi lo sa?, parlar male si fa peccato ma più delle volte ci si azzecca.

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  • bettely1313

    12 Settembre 2015 - 11:11

    il mio come al solito non c'è. forse perché effettivamente c'è del cinismo nel mio commento. La tanta osannata compostezza dei genitori di Yara, in realtà c'è qualcosa che non quadra, intendiamoci non in seno negativo. Comunque il dolore dei genitori per la scomparsa e morte della loro figlia richiede la massima vicinanza e rispetto di tutti noi.

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  • arwen

    12 Settembre 2015 - 09:09

    Le ricostruzioni degli inquirenti sono, a poco dire, amatoriali......bah

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