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Tra le mura leonine

Papa Francesco, gli schieramenti in Vaticano: chi sta con lui e chi rema contro il Pontefice

Papa Francesco, gli schieramenti in Vaticano: chi sta con lui e chi rema contro il Pontefice

Non è un segreto, le riforme avviate da Papa Francesco hanno creato tensioni e fratture tra i fedeli, con i più conservatori che hanno preso le distanze dal pontefice. Ma anche all'interno delle gerarchie ecclesiastiche ci sono contestatori più o meno accaniti, così come ci sono fedelissimi che sostengono la linea di Bergoglio. In vista del Sinodo sulla famiglia di ottobre, papa Francesco ha nominato come padri sinodali eminenti figure di entrambi gli schieramenti per garantire una discussione equa e il più possibile costruttiva. Certamente, visti i malumori in particolari sulle unioni di fatto, comunione ai divorziati e apertura agli omosessuali, non sarà un Sinodo facile. Ma vediamo chi sono gli oppositori e gli alleati del Papa.

I sostenitori -Tra i più vicini alle posizioni di Bergoglio troviamo il cardinale Walter Kaspar, teologo tedesco; il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga, grande elettore del Papa; il prefetto della Congregazione per il clero, Beniamino Stella; il rettore dell'Università cattolica argentina e teologo di fiducia di Francesco, Victor Manuel Fernandez; l'arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro, che Bergoglio ha nominato cardinale e che è impegnato sul fronte dei migranti. Sostenitore di Francesco è anche il presidente di Caritas internationalis e arcivescovo di Manila, Luis Antonio Tagle.

I detrattori - Le riforme di Bergoglio, invece, sono invise a gran parte del clero americano, tradizionalmente più conservatore. Ma non mancano forti contestazioni anche all'interno delle Mura leonine. Tra chi si oppone alle aperture dottrinali di papa Francesco nella Curia romana: il cardinale Raymond Leo Burke, che ha più volte detto di non condividere molte scelte del pontefice; il cardinale Robert Sarah, prefetto della Congregazione per il culto divino, porporato della Nuova Guinea che secondo molti sarebbe il candidato dell'area conservatrice del Collegio cardinalizio in un futuro Conclave. L'arcivescovo di Bologna Carlo Caffara; il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, Gerhard Ludwig Müller; l'arcivescovo di Milano, Angelo Scola e quello emerito di Madrid, Antonio Maria Rouco Varela.

I neutrali - Infine la schiera di chi sta a metà, né con e né contro. Tra i neutrali il cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio cardinalizio; monsignor Georg Gänswein, prefetto della Casa pontificia e segretario di papa Benedetto XVI.

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Commenti all'articolo

  • attualità

    16 Settembre 2015 - 19:07

    Questi papi i prelati veri li eliminano subito.

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  • Janses68

    16 Settembre 2015 - 13:01

    Cosi' come nel PD della minoranza Dem .... ci sara' sempre qualcuno contro chi vuole progredire e andare piu' avanti ....

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    • Megas Alexandros

      16 Settembre 2015 - 17:05

      ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah..... i PIdioti sono proprio spiritosi!!!

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  • afadri

    16 Settembre 2015 - 13:01

    forse ne hanno dimenticato uno che certamente non è favorevole a Papa Bergoglio. Si tratta del Cardinal Bertone, che tra l'altro con il suo super attico da 700 mq.avrebbe fatto arrabbiare il Papa.

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  • afadri

    16 Settembre 2015 - 13:01

    forse ne hanno dimenticato uno che certamente non è favorevole a Papa Bergoglio. Si tratta del Cardinal Bertone.

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