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Agenzia delle entrate, Rosella Orlandi: 210mila lettere inviate a potenziali evasori

Agenzia delle entrate, Rosella Orlandi: 210mila lettere inviate a potenziali evasori

Al 31 agosto gli incassi da lotta all'evasione sono arrivati a 8 miliardi e mezzo, un dato in linea con quello dello stesso periodo del 2014, che si concluse con un record di 14 miliardi. Lo dice, in una intervista al Corriere della Sera, la numero uno dell'Agenzia delle entrate, Rossella Orlandi. Che poi aggiunge: "Ci saranno anche introiti da contabilizzare a parte, ossia quelli che verranno dalla voluntary disclosure, cioè dalla regolarizzazione dei capitali nascosti all' estero. Sempre a parte poi, ci saranno introiti dalla nuova strategia di invitare i contribuenti che dall' incrocio dei dati non risultano in regola a versare le imposte dovute attraverso il "ravvedimento operoso" anziché rischiare l' accertamento con pesanti sanzioni e interessi".

A tal fine, l'Agenzia ha inviato oltre 210 mila lettere a varie tipologie di contribuenti e l' operazione continuerà. "Circa 190 mila di queste lettere - spiega la Orlandi - sono state inviate ai contribuenti soggetti a studi di settore. Ma la novità sono le altre 20 mila, inviate a tre categorie. Coloro che non hanno dichiarato tutte le plusvalenze che ci risultano; i professionisti che non hanno denunciato tutti i compensi; i soggetti Iva con un volume d' affari inferiore alle fatture comunicate al fisco dai clienti con lo "spesometro". In tutto si tratta di un imponibile non dichiarato di 1,3 miliardi. Stanno inoltre per partire 5 mila lettere a esercenti di slot machine che non hanno dichiarato tutte le somme incassate e 200 comunicazioni a persone fisiche con appartamenti all' estero non denunciati".

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  • Vittori0

    21 Settembre 2015 - 17:05

    no,non rovinateci la sorpresa!!!

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  • rainbow1964

    21 Settembre 2015 - 16:04

    insomma dove come al solito possono fare soldi facili perchè i piccoli contribuenti (visto che questa è la categoria colpita) non ha certo tempo e denaro per mollare il tutto in mano a professionisti e avvocati capaci di gabbare il fisco sempre e in ogni dove ...... e quindi nulla di nuovo su questo fronte: i deboli sempre più bacchettati e resi deboli e i forti sempre più forti ! W l' Italia

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  • Angelalbert

    21 Settembre 2015 - 14:02

    Appunto, i più facilmente accertabili perché, soprattutto gli artigiani non hanno una gran dimestichezza con i tranelli che il fisco tende anche a chi è onesto contribuente e a volte di fidano di commercialisti, o pseudo tali, che li coinvolgono in situazioni spesso gravissime a volte terminali oltre il punto di non ritorno. (quanti suicidi tra piccoli imprenditori e artigiani?)

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  • exbiondo

    21 Settembre 2015 - 14:02

    di positivo c'è che la guardia di finanza ha stanato anche un esercito di dipendenti e funzionari pubblici che solo in 6 mesi del 2015 si è rubato 3 MILIARDI di euro. Chissà se questi pagheranno come il barista che non emette lo scontrino di un caffè? intanto per questi bravi statali, votanti rigorosamente sinistra, paghiamo noi

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    • TOMMA

      30 Settembre 2015 - 09:09

      E nessuno ci fa sapere se sono stati licenziati (non credo). C'è la privacy.

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