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Processo Ruby

Ruby, la Cassazione: "Il processo a Fede e Minetti è tutto da rifare"

Ruby, la Cassazione:

Processo da rifare per Emilio FedeNicole Minetti. La Terza sezione penale della cassazione, accogliendo i ricorsi dei due imputati, ha annullato con rinvio la sentenza di condanna emessa dalla Corte d’Appello di Milano nell’ambito del processo Ruby bis. La Suprema Corte ha dunque disposto un processo d’appello bis per l’ex direttore del Tg4 e l’ex consigliera della Regione Lombardia che in secondo grado erano stati condannati rispettivamente a quattro anni e dieci mesi e a tre anni di reclusione. I giudici non hanno evidentemente condiviso le conclusioni che il sostituto pg, Angelillis, aveva esposto nella sua requisitoria questa mattina: il pg, infatti, aveva sollecitato un nuovo processo per aumentare la pena ad Emilio Fede, in accoglimento delle tesi contenute nel ricorso presentato dalla procura generale di Milano. Angelillis aveva anche sollecitato la conferma della condanna a Minetti. Il collegio, presieduto da Claudia Squassoni, ha invece dichiarato inammissibile il ricorso della procura generale milanese. Un'altra sconfitta per Ilda Boccassini che aveva istruito il processo.

La fiducia - "Quello di oggi è un grande risultato che cancella definitivamente l’accusa di induzione alla prostituzione minorile, ponendo paletti importanti sulla vicenda". Lo dichiara l’avvocato Maurizio Paniz, difensore di Emilio Fede, commentando il verdetto della Cassazione nel processo Ruby bis. "Ho sempre avuto fiducia nella giustizia - ha aggiunto - anche di fronte a sentenze pesanti di condanna. Con affido al nuovo grado di giudizio". Il penalista ha detto di aver già comunicato a Fede la sentenza: "Mi ha ringraziato, ed era rassicurato", ha raccontato Paniz.

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Commenti all'articolo

  • cartonito

    23 Settembre 2015 - 20:08

    non è da rifare il processo ,ma è da disfare lei la rossaccia incompetente e poi gettarla al macero per non rivederla mai più.

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  • compagno sovietico

    23 Settembre 2015 - 20:08

    Maledetto 1968 e chi partecipo a quelle manifestazioni politiche delinquenziali !

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  • compagno sovietico

    23 Settembre 2015 - 20:08

    Un qualsiasi dirigente che portasse un risultato negativo come questo della occasioni, e non è il primo,verrebbe immediatamente licenziato.Perche questo non avviene in magistratura?Il danno erariale prodotto dovrebbe almeno essere addebitato a chi lo ha prodotto!

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  • jborroni

    23 Settembre 2015 - 16:04

    Cassazione??? troppe Esse al posto delle Zeta.....sarebbe molto piu' appropriato

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