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Sette a processo

Eni, tangenti in Algeria: prosciolto l'ex ad Paolo Scaroni

Eni, tangenti in Algeria: prosciolto l'ex ad Paolo Scaroni

Il Gup di Milano Alessandra Clemente ha prosciolto al termine dell'udienza preliminare l'ex ad di EniPaolo Scaroni, e la società stessa nel procedimento su presunte tangenti pagate in Algeria da parte di Saipem. Scaroni era accusato di corruzione internazionale ed Eni era imputata per la violazione della legge 231 del 2001 sulla responsabilità degli enti per reati commessi da propri dipendenti. Oltre a Scaroni e a Eni, il giudice ha prosciolto Antonio Vella, ex responsabile della società per l'area del Nordafrica. È stato infine dichiarato il non luogo a procedere per "difetto di giurisdizione" per un altro imputato. 

Sette a processo - Rinviati a giudizio invece sette imputati e la società Saipem. Il processo per loro comincerà il 2 dicembre davanti ai giudici della quarta sezione penale del Tribunale di Milano. Il procedimento ruota attorno a una presunta maxi tangente da quasi 198 milioni di euro che, secondo l'accusa, sarebbe stata versata da Saipem a pubblici ufficiali algerini in cambio di appalti.

L'indagine - La vicenda delle tangenti Saipem era esplosa all'inizio del 2013, L'ex numero uno dll'Eni aveva ricevuto un'avviso di garanzia: era  accusato di concorso in corruzione internazionale. Le mazzette sarebbero servite per far assegnare a Saipem appalti per 8 miliardi di euro per lo sfruttamento di giacimenti e costruzione di gasdotti in Algeria. I soldi delle tangenti, secondo i pm di Milano, sarebbero serviti per pagare politici del regime magrebino, ma in parte sarebbero anche rientrati nella disponibilità di conti esteri di manager della Saipem.

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    02 Ottobre 2015 - 18:06

    Gli impuniti vestiti da pagliacci hanno colpito ancora. A costoro si dovrebbe impedire di impicciarsi di faccende di lavoro, di cui non hanno mai capito una mazza, non avendo mai lavorato in vita loro perchè foraggiati lautamente con le tasse di chi lavora...Ahahah. Bella Italia.

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  • Vittori0

    02 Ottobre 2015 - 17:05

    ...chi PAGA?..intanto il danno Economico e di Immagine è stato "CONSUMATO"..

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