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Scandalo dopo scandalo

Chiesa, la confessione di Claudia: "Ho avuto una relazione con un sacerdote per due anni"

Una donna confessa:

La storia di monsignor Charamsa non è l'unica a scuotere il mondo della Chiesa in questo ultimo periodo. Poche ore fa le frasi controverse del prete che giustifica i pedofili, ora invece parla una donna di cui si sa solo il nome, Claudia, che ha raccontato a Radio Cusano Campus di avere avuto una relazione con un prete per ben due anni. Come racconta Affaritialiani.it, la relazione è iniziata gradualmente. La donna aveva appena lasciato il marito e il suo matrimonio era andato in frantumi. Aveva così trovato un supporto nel suo sacerdote che all'inizio la consolava con teneri abbracci. Ma questi, con il passare del tempo, sono diventati sempre più profondi e alla fine si sono trasformati in rapporti sessuali completi.

La relazione - "Questo sacerdote, in quel momento, era un punto di riferimento nella mia vita. Mi chiamava ogni giorno, voleva sapere come stavo, mi consigliava. Io non sono giustificabile, però lui doveva fare la parte della persona presente a se stessa. Io stavo male, ero depressa, ero in fondo a un tunnel. Attraversavo un momento di estrema difficoltà. Avrei dovuto capire che c'era qualcosa che non quadrava dal fatto che lui a letto fosse molto molto abile", ha raccontato Claudia. E infatti, poco dopo, la donna è venuta a conoscenza del fatto che il sacerdote avesse avuto altre relazioni con molte altre donne, usando sempre lo stesso metodo, quello del "prete consolatore".

"Non dire niente a nessuno" - Claudia ha pensato così di riferire l'accaduto a un superiore del sacerdote ma non è andata come pensava: "Lui prendeva donne fragili, in momenti di estrema crisi. Io sono andata anche da un suo superiore a raccontare la nostra storia: il parroco mi ha intimato però di non dire niente a nessuno, perché altrimenti avrei fatto un danno all'intera comunità".

Lui è ancora prete - Quando il sacerdote ha trovato un'altra preda, ha lasciato Claudia. "Mi ha lasciato dicendomi che si stava innamorando di me", racconta la donna che all'inizio ha sofferto molto per l'abbandono. Salvo poi scoprire che il prete ha fatto la stessa cosa con una sua amica. E le cose non sono cambiate avverte Claudia: "Se non fossi stata forte come sono, probabilmente mi sarei suicidata. Io avevo trentadue anni, lui ne aveva ventinove. Ora fa ancora il prete. Sempre nella stessa parrocchia. Attenzione: le donne dei preti sono molte. Molte più di quanto si possa pensare".

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Commenti all'articolo

  • sorvittor

    sorvittor

    18 Settembre 2016 - 12:12

    I porci si trovano un po' ovunque; nella Chiesa sono di due tipi: quelli che agiscono da porci e quelli che coprono i porci. Nella Chiesa come nelle banche i porci non pagano mai perché la punizione danneggerebbe l'intera comunità: la verità nelle stesse parole del padre superiore "non dire niente a nessuno, perché altrimenti avrei fatto un danno all'intera comunità".

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  • janpag

    13 Ottobre 2015 - 10:10

    ma mi sembra normale che un prete di 29 anni poi..perchè? E' forse più politicamente corretto quando sono gay? ma dài!

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  • lepanto1571

    08 Ottobre 2015 - 11:11

    Vigliaccamente èil lavoro più facile per predare le donne. Un po' perchè in certe situazioni sono fragili e un po' perchè non dispiace.

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    • brancati66

      08 Ottobre 2015 - 12:12

      E un po' sono stronze perchè si concedono al primo che capita.

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  • fausta73

    08 Ottobre 2015 - 09:09

    Secondo me i preti dovrebbero sposarsi, hanno il compito di portare la parola di Dio e possono portarla anche da sposati. Costringerli al celibato significa dare loro "il privilegio" di avere tante donne diverse o diventare pedofili o omosessuali.

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