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Calcio & affari

Stadio Arenas di Cagliari,
arrestato il presidente Cellino
e il sindaco di Quartu

Prosegue l'inchiesta sulla struttura sportiva: l'accusa del Pm è quella di tentato peculato e falso ideologico

Massimo Cellino

 

Manette ai polsi del presidente del Cagliari Calcio, Massimo Cellino, del sindaco di Quartu S.Elena, Mauro Contini, e dell’assessore ai Lavori pubblici Stefano Lilliu. Gli uomini del Corpo forestale regionale della Sardegna hanno provveduto alle misure cautelari questa mattina su richiesta del pm Enrico Lussu titolare dell’inchiesta sullo stadio di Is Arenas. I tre arrestati sono già stati portati nel carcere di Buoncammino.

L’inchiesta che ha portato all'arresto di Cellino, Contini e Lilliu è il prosieguo di quella che aveva già visto incarcerare due dirigenti del Comune di Quartu S. Elena, Pierpaolo Gessa e Andrea Masala e ai domiciliari l’imprenditore Antonio Grussu. Secondo quanto si apprende, le accuse per il presidente del Cagliari Calcio, del sindaco e dell'assessore sarebbero quelle di peculato e falso ideologico.

Secondo "L'Unione Sarda", l'accusa - tentato peculato e falso ideologico - sarebbe legata all'utilizzo di parte di soldi destinati al piano integrato d'area per la costruzione dell'impianto della società rossoblù.

 

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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    14 Febbraio 2013 - 13:01

    Ci avrei scommesso un miliardo di euro,intervieni sempre il giorno del titolone,poi non ti si vede più.Peccato che t'addormenti , se rimanevi sveglio vedevi come erano finite analoghe vicende.

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  • bepper

    14 Febbraio 2013 - 12:12

    Per la legge dei grandi numeri, questa volta l'accusa di peculato e falso ideologico è toccata ad un iscritto del PDL. Che sfiga...

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