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Altro che gender

L'ermafrodito Michele, prof trans al liceo di Udine

L'ermafrodito Michele, prof trans al liceo di Udine

Altro che questione gender nelle scuole. In cattedra, al liceo Einstein di Cervignano in provincia di udine, hanno il docente trans. Cioè un uomo, all'anagrafe Michele Romeo di 39 anni, che in classe va vestito da donna, con tanto di gonna e rossetto. Originario di Taranto ma poi trasferitosi al Nord (storia simile a quella di Luxuria, che però arrivava da Foggia), il professor/professoressa Romeo è un supplente di matematica e fisica. "È la mia natura", ha detto lasciando basiti genitori e alunni, ai quali secondo quanto riporta Il Messaggero Veneto ha anche spiegato di essere "un ermafrodito, anzi un intersessuale, con una definizione moderna".

Lo stesso dirigente scolastico, quando se l' è visto arrivare, assegnato alla sua scuola dalle graduatorie, ha strabuzzato gli occhi: "Noi abbiamo potuto visionare solo i dati anagrafici, non avevamo accesso al curriculum o altre informazioni..." precisa imbarazzato Aldo Durì. Tra i genitori più di qualcuno, dopo aver capito che non si trattava di uno scherzo, avrebbe minacciato di ritirare i figli dalla scuola: «Non mi sono arrivate richieste di questo tipo, non credo si arriverà a tanto, anche perché l' incarico è a termine e proseguirà solo per due o tre settimane» aggiunge il dirigente.

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Commenti all'articolo

  • ilpensatorevero

    04 Aprile 2016 - 16:04

    Fossi in lui avrei cercato un altro lavoro, le scuole (almeno la mia) per quanto siano spacciati come luoghi di cultura, sono spesso pieni di studenti irrispettosi,figli di papà e strafottenti. Un professore trans rischietebbe il "pubblico ludibrio".

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  • Albatross

    21 Ottobre 2015 - 09:09

    RAMADAN, non c'entra un piffero l'essere professori o dottori o detentori di PhD conseguiti in chissà quale prestigiosa università internazionale; va bene che questo sciagurato paese si basa sulla carta intestata ma l'essere titolati non ti salva dall'essere un cretino/a. Bisognerebbe sempre fare un distinguo tra ciò che si fa, inteso come lavoro, come professione, e ciò che si è come individuo. Rispettare qualcuno (premettendo che il vero rispetto è quello che si ha quando si è consci dei propri limiti e si accettano) per il titolo non è rispetto, ma vassallaggio.

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    • ramadan

      21 Ottobre 2015 - 11:11

      per albatros e maddalenamaria :allora questo signore che deve fare per vivere ? credete sia facile per lui far parte di un mondo che non lo accetta per come è e lo discrimina in ogni suo comportamento ? che colpa ha se è nato in un modo diverso dalla maggior parte dell'umanità ?attendo una vostra risposta, magari da cattolici, che non sia come quella del blues188

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  • ramadan

    20 Ottobre 2015 - 22:10

    per blues188 delle 19,07 : solito intervento da deficiente.questo è un laureato in matematica e fisica che ha vinto concorsi superando laureati lombardi e piemontesi .ha solo la sfortuna di vivere in italia dove ci sono molti blues188. tu che titolo di studio hai blues188? la licenza elementare sei riuscito a conseguirla ?

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    • exbiondo

      21 Ottobre 2015 - 11:11

      ha vinto concorsi con i punteggi tarocchi che regalano dalle sue parti. Inoltre questo ha delle qualità che se ha trovato il marrazzo di turno, gli hanno fatto scalare la vetta nei concorsi. Bisogna vedere le effettive competenze, troppi ne abbiamo di insegnanti quasi analfabeti provenienti dal mezzogiorno.

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      • ramadan

        21 Ottobre 2015 - 13:01

        per exibiondo: evidentemente tu i concorsi non li hai superati. solo così può spiegarsi la tua acredine razzista della peggiore specie.che dio, se ci credi, ti aiuti!

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  • Maddalenamaria

    20 Ottobre 2015 - 20:08

    A questo punto abbiamo toccato il fondo del barile. Questo grazie alle leggi balordi del governo tutto ormai ruota intorno a questi esseri viventi che della loro diversità ne hanno fatto un continuo disturbo per la società. Capisco tutto capisco che può capitare a casa mia ma io metterei i miei figli di vivere ls loro diversità serenamente ma non devono rompere le balle al prossimo e fare i fenomeni da baraccone. E basta ci hanno stufato non sono mai contenti e mi dispiace ma per molte cose non sono d'accordo.

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