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Pensionato accusato di omicidio

Ladro ucciso a Vaprio D'Adda, niente sangue in casa e colpo sparato dall'alto

Ladro ucciso a Vaprio D'Adda, niente sangue in casa e colpo sparato dall'alto

Non ci sono né tracce di sangue né di effrazione all'interno della casa di Francesco Sicignano, il pensionato di 65 anni che ha ucciso il ladro albanese entrato nella sua abitazione, a Vaprio D'Adda, per tentare un furto. Scignano, che ha sparato al ladro di 22 anni con la sua pistola, legalmente detenuta, ha sempre sostenuto di aver esploso il colpo dentro casa. Ma sulla sua versione ci sono molti dubbi. Il proiettile, secondo le prime rilevazioni, ha avuto una traiettoria dall’alto verso il basso, compatibile con un colpo sparato dalla cima delle scale verso i gradini sottostanti. Inoltre, gli inquirenti ritengono che il pensionato abbia sparato al ladro non dentro l'abitazione, ma mentre cercava di entrarci e si trovava ancora sulle scale. Ma Sicignano, indagato ora per omicidio volontario, continua a ripetere: "Gli ho sparato dentro casa e poi si è trascinato fuori, sulle scale esterne, ancora vivo".

I dubbi - Il cadavere del ladro è stato trovato proprio lì, sulla scala che corre lungo il lato dell'edificio, tra il secondo e il primo piano. Sicignano sostiene che l’albanese, una volta colpito, sarebbe riuscito ad uscire di casa e poi sarebbe crollato sugli scalini. Ma questo significa che il ladro avrebbe dovuto anche uscire dalla finestra della cucina, da dove, sempre secondo il pensionato, sarebbe entrato, facendo rumore e svegliando il padrone di casa. Questo scenario è improbabile: un uomo ferito al petto non sarebbe mai riuscito a uscire da quella finestra e poi a passare su una grondaia e su un terrazzo per raggiungere le scale. E, mentre tutto ancora è nell'incertezza, le indagini balistiche procedono. Solo quelle sapranno dire cosa è successo davvero quella notte. 

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Commenti all'articolo

  • Ben Frank

    Ben Frank

    22 Ottobre 2015 - 16:04

    Il baldo giovanotto albanese stava mettendo a frutto i consigli della Boldrinowa: mettere a frutto il talrento e le capacità professionali delle risorse. Sarà contenta la madama...

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  • Ben Frank

    Ben Frank

    22 Ottobre 2015 - 16:04

    A me piacerebbe capire: per le teste di cavolo comuniste quand'è che una persona onesta può difendersi? Dopo che lo hanno già ammazzato?

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  • Ben Frank

    Ben Frank

    22 Ottobre 2015 - 16:04

    Poche storie! l'albanese, clandestino e pregiudicato, si trovava in casa altrui dopo essere entrato per delinquere, le questioni di centimetri e livelli lasciamole ai geometri!

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  • Happy1937

    22 Ottobre 2015 - 09:09

    Il punto fondamentale è che questi farabutti devono imparare a non andare a rompere le scatole a casa degli altri. Secondo i nostri politici e magistrati uno che deve fare? Aspettare di essere accoppato per avere un bel funerale con Angelino in gramaglie?

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