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La beffa

Budelli, l'Italia perde l'isola da sogno: il tribunale la consegna al magnate neozelandese Michael Harte

L'Italia perde l'Isola di Budelli: il Tribunale di Tempio la consegna in mano al magnate Michael Harte

Sembrerebbe impossibile, eppure è così: l'Italia ha perso una delle sue splendide isole. Michael Harte, un magnate neozelandese collezionista di atolli, ha comprato all'asta l'isola di Budelli, gioiello dell'arcipelago de La Maddalena. A consegnargliela è stato niente meno che il giudice del Tribunale sardo di Tempio Pausania, spiazzando tutti. Budelli sarà completamente di Harte se l'ingegnere verserà entro 60 giorni al tribunale i 2 milioni e 900 mila euro stabiliti al momento dell'asta. Una sentenza che ha dell'incredibile, anche perché l'isola e la sua famosa spiaggia rosa fanno parte del parco nazionale dell'Arcipelago de La Maddalena, tutelato, a quanto pare solo a grandi linee, dal diritto di prelazione dell'ente gestore e anche dal Ministero dell'Ambiente.

La decisione dei giudici - A nulla dunque, come spiega La Stampa, è valsa la battaglia del parco nazionale per evitare che questo angolo di paradiso italiano finisse nella mani di un magnate straniero. Dopo due anni e mezzo di scontri legali - era il 2013 quando Harte, sbarcato per la prima volta sull'isola, aveva dichiarato di volerla acquistare -, ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, non c'è stato nulla da fare. I giudici hanno dato ragione al neozelandese nonostante il Tribunale di Tempio avesse rimandato al 2017 l'interpretazione della sentenza. Così qualche giorno fa è arrivata la beffa inaspettata: il provvedimento che consegnava all'imprenditore le chiavi del fiore all'occhiello del mare italiano.

Il futuro di Budelli - Adesso che Micheal è riuscito a mettere le mani sull'isola potrà realizzare i suoi grandi progetti, già chiari dal 2013. "Il mio sogno si chiama blue economy ed è quello di creare un osservatorio internazionale sulla biodiversità marina: un laboratorio all'aria aperta che attiri studiosi da tutto il mondo. Sarà anche una bella occasione economica per la Sardegna", aveva dichiarato. 

La lotta non si ferma - In ogni caso c'è anche chi ancora non si è arreso alla perdita di una bellezza italiana. Sulle rocce dell'isola infatti sventola una bandiera dei quattro mori issata dal parlamentare Mauro Pili. Il simbolo di una spedizione dimostrativa organizzata per attirare l'attenzione sulla vicenda. L'intento ovviamente è quello di salvare l'isola e far emettere quanto prima al Governo il decreto legge per espropriare i 160 ettari dell’isola. "Lo stato deve salvare questo gioiello ambientale", ha dichiarato Pili.

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Commenti all'articolo

  • Happy1937

    25 Ottobre 2015 - 14:02

    Andiamoci piano col "non é piu' italiana". L'isola resta entro le acque territoriali italiane ed il proprietario, di qualunque nazionalità sia, deve rispettare le leggi italiane ed i vincoli d'uso dalle stesse stabiliti.

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