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Finanziere in manette

Arrestato Alessandro Proto, l'imprenditore che sognava la politica

Il finanziere Alessandro Proto è stato arrestato a Milano dalla Guardia di Finanza con l’accusa di manipolazione di mercato e ostacolo all’attività degli organi di vigilanza. Soltanto ieri, Proto, 38 anni e candidato del Pdl alle primarie, aveva rilevato Pubblico, il quotidiano diretto da Luca Telese chiuso dopo solo quattro mesi di vita, e annunciato: "Sarà il Fatto Quotidiano di destra". 

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, è stato emesso dal gip Stefania Donadeo. L'attività investigativa "ha consentito - è scritto in una nota - di individuare numerose comunicazioni al mercato rivelatesi all’esito delle indagini non attendibili. Alla medesima persona fisica viene contestato anche il reato di ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza per avere omesso di comunicare alla Consob puntuali informazioni in ordine alle operazioni di compravendita aventi ad oggetto titoli quotati su mercati regolamentati". 

Il finanziere era pronto ad acquistare il 100% delle quote del giornale e a mettere sul piatto un capitale di 4 milioni di euro.

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Commenti all'articolo

  • osicran2

    15 Febbraio 2013 - 15:03

    E' possibile che nei partiti politici non si faccia mai un'attenta scrematura dei candidati? E' vero che gli uomini possono sbagliare ma, se io conosco quegli uomini per averli attentamente osservati e, malgrado le loro pecche li candido, allora sono colluso con loro e le loro azioni future. Quando in un partito tali incresciose situazioni ricorrono troppo spesso, è chiaro che quel partito perde di credibilità agli occhi degli elettori. Meditate gente, meditate!

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