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Luigi Bisignani: "Dietro la notizia del tumore al cervello di Papa Francesco c'è l'Opus Dei"

Luigi Bisignani

Luigi Bisignani è per definizione una persona informata dei fatti altrui. Tant'è che, anche sulla vicenda del presunto tumore al cervello del Papa, ha qualcosa da raccontare. Come riporta il Fatto Quotidiano, l'occasione l'ha avuta nel corso di un'intervista rilasciata a Enrico Cisnetto durante il talkshow Roma Incontro. Qui Bisignani ha svelato la sua verità: il complotto contro Bergoglio è targato Opus Dei.

Le conoscenze - "Ho fatto avvertire io il professor Takanori Fukushima della notizia del Quotidiano Nazionale secondo cui avrebbe diagnosticato un tumore benigno del cervello a Papa Francesco. E lui non si capacitava. Ha detto subito di aver incontrato solo una volta il Pontefice, in udienza pubblica". E Bisignani, il dottor Fukushima lo conosce bene. Il chirurgo ha operato, nel 2011, sua figlia, salvandole la vita con 18 ore di intervento al cervello. Bisignani ha poi fatto notare come, il Papa sia in ottima salute. Lui lo sa: "Sta benissimo, mangia a rotta di collo, è proprio un mangione ed è anche un po' ingrassato, ama il tartufo anche se a un certo punto ha capito che un Papa non deve esagerare".

Il "colpevole" - Ma chi c'è, dunque, dietro alla polemica? Pochi dubbi per Bisignani: "L'Opus Dei", in guerra con i gesuiti da anni. Per lui i membri dell'Opus Dei "pensano di essere i gesuiti del terzo millennio, ma i veri gesuiti hanno il Papa tra le loro file". E non manca nemmeno un riferimento al pontificato di Papa Wojtyla: il portavoce del Pontefice, a quei tempi, aveva uno stretto legame proprio con l'Opus Dei. Ma con il pontificato di Francesco le cose sono cambiate, e la prelatura si trova in difficoltà.

Gli indizi - A supporto della sua tesi, Bisignani ricorda il collegamento del complotto anti-Bergoglio con le "mosse disperate di un ex potente monsignore spagnolo a cui il Vaticano, per prudenza, ha addirittura tagliato il telefonino di servizio”. Parla, anche se dice di non ricordarsi il nome dell'interessato, di monsignor Lucio Angel Vallejo Balda, ex segretario giubilato dalla Prefettura degli Affari Economici, e altro uomo Opus Dei. Del resto, Bisignani è ormai un esperto in materia: solo sei mesi fa, aveva parlato di una lettera anonima che conteneva minacce a Bergoglio, dove pare che ci fosse scritto "presto San Pietro sarà purificato con il tuo sangue". E chissà cosa scoprirà prossimamente.

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Commenti all'articolo

  • atropo9

    05 Novembre 2015 - 16:04

    ah ma è uscito dal carcere il Bisy?

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  • gabrybaeca

    27 Ottobre 2015 - 17:05

    Sembra che non ci sia altro da fare in questo sporco mondo che prendersela col papa, tutto il resto nel pianeta è a posto, si rischia ad ogni momento che i poteri forti ed il nuovo ordine mondiale faccia accendere uno spaventoso conflitto nel medio oriente con armi nucleari, non si dà minimamente ascolto ai messaggi divini, ora le lacrime della Madonna sono per certi solo superstizioni!!!

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  • Happy1937

    27 Ottobre 2015 - 17:05

    "Opus Dei", organizzazione spagnola come Marquez e Lorenzo!

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  • andresboli

    27 Ottobre 2015 - 14:02

    siete dispiaciuti immagino!! vi sarebbe piaciuto di più sapere che è veramente malato..

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