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La difesa

Vatileaks, Chaouqui: "Collaborerò alle indagini"

Papa Francesco nomina una donna consigliere personale

Francesca Chaouqui, uno dei due presunti "corvi" arrestati dalla gendarmeria americana, la pr in ascesa che era riuscita ad entrare in Vaticano, è stata trattenuta per una notte Oltretevere, in una casa di suore prima di essere rilasciata. la Chaouqui è stata rimessa in libertà per aver iniziato a collaborare alle indagini. 

Lei del resto, è convinta che da questa storia uscirà pulita perché non avrebbe alcuna responsabilità ma sarebbe stata tirata dentro da altri: "Collaborerò con la gendarmeria vaticana per far emergere la verità. Collaborare non significa autoaccusarsi: sono estranea da tutto", si limita a far sapere a Repubblica attraverso il suo avvocato Giulia Bongiorno.

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Commenti all'articolo

  • afadri

    03 Novembre 2015 - 17:05

    Bene adesso anche le donne mussulmane lavorano in Vaticano. Perfetto siamo alla svolta decisiva.! Complimenti per le aperture.

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    • viola52

      04 Novembre 2015 - 12:12

      le mussulmane sono abituate a subire e a tacere...le italiane no....^_^

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  • alkhuwarizmi

    03 Novembre 2015 - 13:01

    Vatileaks (?) Ecco che cosa fanno le musulmane marocchine. Non ci mancava che un'omonima del sinistro connazionale. Non c'era proprio nessun altro più indicato per il ruolo di questa miss? Bergoglio, wake-up!

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  • corindia

    03 Novembre 2015 - 11:11

    Ma per caso e' parente di quell'altro Chaouqui che si fa vedere spesso in tv e fa il paladino di tutti gli extracomunitari? Complimenti, in ogni caso qua si sono sistemati bene....

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    • fausta73

      04 Novembre 2015 - 13:01

      Lui ha detto di no

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