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Papa Francesco all'Angelus non doveva dire "rubare" e "reato"

Papa Francesco all'Angelus non doveva dire "rubare" e "reato"

"Rubare" e "reato" sono due delle parole che Papa Francesco ha pronunciato durante l'Angelus domenica mattina, quando per la prima volta ha parlato dell'ultimo scandalo Vatileaks. Bergoglio le ha pronunciate dicendo che "rubare dei documenti è un reato". Parole pesanti e molto esplicite nel definire quello che il Pontefice pensa della diffusione di informazioni riservate al di fuori delle stanze vaticane. Parole che il Santo Padre ha intenzionalmente voluto pronunciare, discostandosi dalla versione originale del discorso che era stato preparato per l'Angelus. Rivela infatti il Corriere della Sera che la versione ufficiale del discorso recitava che "far uscire" i documenti è stato "uno sbaglio". Ma si sa che Bergoglio è uno "pane al pane, vino al vino".

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Commenti all'articolo

  • Pier Luigi

    09 Novembre 2015 - 23:11

    bravo Francesco

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  • marystip

    09 Novembre 2015 - 21:09

    Caso mai avrebbe dovuto dire che rubare "è peccato" sta nei 10 comandamenti. Andate a fare un altro mestiere, Papa compreso.

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  • Anna 17

    Anna 17

    09 Novembre 2015 - 20:08

    Come moltissimi compagni non brilla per acume.

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