Cerca

L'omicidio di Brembate

Yara, nell'indagine spunta un secondo uomo

Yara, nell'indagine spunta un secondo uomo

Spunta un secondo uomo nell'indagine sulla scomparsa e la morte di Yara Gambirasio. A dirlo è il settimanale Oggi in edicola, che sottolinea come la ragazzina, quella sera del 26 novembre 2010, non fu rapita né fu trascinata a forza su un automezzo. Scrive il settimanale che "oltre a quello di Massimo Bossetti, c’è un nome che è comparso marginalmente nelle indagini. A Brembate è sulla bocca di molti. E basta dare un’occhiata più attenta ai filmati delle telecamere di sicurezza distribuiti a giornali e televisioni dai carabinieri per notare che nelle stesse ore in cui hanno inquadrato il camioncino di Bossetti si scorge un furgone che incrocia quello del muratore di Mapello facendo lo stesso percorso attorno alla palestra". Gli avvocati di Bossetti starebbero lavorando anche su queste immagini, con indagini difensive per ora segretissime.

L'uomo, scrive sempre Oggi, "vivrebbe a poca distanza dalla palestra, spesso si lascerebbe andare ad apprezzamenti sconci verso le ragazze e pare si fosse invaghito di una donna molto vicina a Yara. In realtà l’uomo, sentito dagli inquirenti, ha dimostrato di avere un alibi ed è subito uscito dalle indagini. Ma il suo Dna è stato confrontato con quello emerso dai peli e capelli trovati sul corpo di Yara rimasto finora di un ignoto? È stato analizzato il furgone che guidava fra le 18.30 e le 19.35 del 26 novembre 2010, quando un testimone lo ha visto tornare a casa?".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • blues188

    12 Novembre 2015 - 08:08

    Bossi sarò stato anche uno stupido, ma ha sempre sostenuto che i giudici devono essere eletti, non assunti dallo Stato come avviene ora . Questi (tutti 'stranamente' del Sud) campano con lauti stipendi, hanno più ferie che mesi di lavoro, nessuno chiede loro conto, e i disastri che pongono in atto sono micidiali! Poi ne facciamo noi le spese.

    Report

    Rispondi

  • Al-dente

    11 Novembre 2015 - 21:09

    Ammesso che ci sia un secondo sospettato, permane lo stesso problema che c'era con l'ipotesi di Bossetti, e cioè come ha fatto a far salire Yara sul suo furgone? Un rapimento presuppone due persone, uno che guida e l'altro che bada alla vittima, altrimenti dovrebbe averla colpita o fatta svenire per poterla caricare sul mezzo. Sembra un modo per sviare l'attenzione dalla Brena, la più sospetta.

    Report

    Rispondi

  • zydeco

    11 Novembre 2015 - 20:08

    Non capisco. Quello che dovrebbe secondo giustizia salvare Bossetti e' che e' accusato ingiustamente in quanto non ci sono mai state prove serie e attendibili. Questo e' il guaio dello strapotere dei giudici: che possono permettersi di fare quello che vogliono senza essere responsbili ne' penalmente ne' civilmente. Finche' e' cosi', non ci sara' giustizia in Italia.

    Report

    Rispondi

  • bettely1313

    11 Novembre 2015 - 19:07

    ormai s'è capito che il processo a Bossetti è tutto un imbroglio. Ma la Giuria Popolare sarà in grado a questo punto di capire dove sta la verità, oppure starà già preventivamente dalla parte mediatica che ha già condannato Bossetti? Questo è il punto.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog