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Gli insulti

Querelati dal genero di Gino Strada. Pirla on line, tutti gli insulti: farete la fine di Charlie

Querelati dal genero di Gino Strada. Pirla on line, tutti gli insulti: farete la fine di Charlie

l rosario d' insulti è lungo quanto una quaresima. Ce n' è per tutti i gusti e, soprattutto, è stato saccheggiato l' intero vocabolario delle parolacce. Ovviamente all' appello non mancano quelli che incitano alla violenza pura. Anzi, all' azione fisica. Come fa Alessandro Guerri che su Facebook scrive: «Io li ammazzerei tutti, come quelli di Charlie, d' altronde mica si può scrivere quel che si vuole...poi sai che belle magliette con su scritto Je suis Libero, me comprerei non una ma due». Prego, si accomodi pure.
Però il top lo toccano il giornalista Maso Notarianni, genero di Gino Strada, che ha deciso di denunciare il direttore di Libero. Sulla stessa lunghezza Hamza Roberto Piccardo, tra i fondatori dell' Unione delle Comunità e organizzazioni islamiche in Italia (Ucoii). Intervistato dal quotidiano on line Lettera43, diretto da Paolo Madron, ha affermato di provare «nausea, schifo, dolore più che rabbia», per il titolo di Libero.

«Non si rendono conto del male che stanno facendo», chiosa Piccardo, «questi vogliono la guerra civile per interessi politici». Resta uno solo enorme dubbio: contro gli assassini c' è la stessa vibrata indignazione? A volte il dubbio diventa certezza, vista la rapidità dell' Ordine dei giornalisti della Lombardia. Il presidente, Gabriele Dossena, ha segnalato il titolo «Bastardi islamici», al Consiglio di disciplina territoriale perché faccia una approfondita valutazione del caso e per verificare se ci siano state o no violazioni delle Carte deontologiche della professione giornalistica.

E poi c' è la rete che non si smentisce mai. Su Twitter Barbara Collevecchio chiede di dare a quelli dell' Isis «l' indirizzo di Belpietro». E saremmo noi i «seminatori d' odio». Andrea Giambartolomei, invece, «30 anni, scrivo per @ilfattoquotidiano. Frequento tribunali e librerie. Le opinioni sono mie. Rt#endorsement. info sul blog», tocca l' apice: «Se dovesse succedere qualcosa a Maurizio Belpietro non scriverò mai qualcosa tipo #jesuisBelpietro. Ecco». Vorremmo tanto sapere come la pensano al Fatto Quotidiano di personaggi così. E siccome è sempre meglio esagerare una giornalista del Tg2, Chiara Prato, Chiarap su Twitter, oltre a mostrare la prima pagina di Libero ripresa da un sito arabo non ufficialmente Isis ma «simpatizzante», arriva al punto di sostenere che saremmo addirittura «complici dei terroristi». Se qualcuno vuol confondere le idee ai lettori e ai telespettatori ci riesce benissimo. Per fortuna Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara su Radio 24, prova raddrizzare la barra. «Non tutti gli islamici sono bastardi, ma quelli che ammazzano sono islamici bastardi», scrive sul social network dei cinguettii.

Sempre su Twitter, dove in queste ore «#Libero» è trend topic, si legge: «#Libero sciacallo: persona che per rubare approfitta delle disgrazie altrui», attacca un utente, accusando Belpietro. «Come aggiungere odio all' odio #Libero #vergogna», aggiunge Carlotta. Tanti chiedono poi di intervenire contro Belpietro: «Prima pagina di #Libero su #ParisAttacks. Ma come vi salta in mente? Radiare Belpietro dall' ordine dei giornalisti. Subito», scrive Stefano Sanguineti. Ma c' è anche chi difende la scelta di Libero. «Per la #fecciarossa il vero problema è il titolo di #Libero», ribatte un altro utente. Mentre un secondo scrive: «Non sarà censurando #Libero che si vincerà la guerra in atto contro l'#ISIS».

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Commenti all'articolo

  • Elio De Bon

    19 Novembre 2015 - 16:04

    per Frank Grohl.. forse Libero lo tegalano..... ma l'unita' chi la sta pagando" Tu con i tuoi risparmi?..12 copie vendute in tutta italia. Sii coerente...pagliacci ne abbiamo abbastanza

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  • allianz

    16 Novembre 2015 - 11:11

    Titolo più che appropriato.Qualcuno dica a Strada che a parole sono tutti contro i terroristi,ma nei fatti simpatizzano tutti per l'Isis....Leggono tutti lo stesso libro da 2000 anni.Non se ne è mai accorto?

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  • ambastianelli

    16 Novembre 2015 - 01:01

    Ma per favore!!!! I signori jiadisti ce ne dicono di tutti I colori altro che crociati bastardi x loro siamo la feccia e andiamo decapitati, bruciati vivi stuprati etc etc caro signor genero di Strada non se a lei la paura di quei bastardi fa90 oppure e' dalla loro parte...se cosi fosse faccia outing e sappiamo con chi ci confrontiamo.

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  • Happy1937

    15 Novembre 2015 - 17:05

    W Belpietro, al diavolo la genia degli Strada!

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