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L'addio alla vittima italiana

Valeria Solesin, i pensierini puerili di Renzi e Boldrini la tradiscono

Valeria Solesin, i pensierini puerili di Renzi e Boldrini la tradiscono

Trovare le parole giuste non era facile. Non poteva esserlo, in una circostanza del genere. Valeria Solesin è stata strappata a chi le voleva bene - alla sua famiglia, ai suoi amici - in modo brutale e ingiusto. Aveva 28 anni e un' intera esistenza ancora da consumare, ma è stata uccisa da un commando jihadista a Parigi, all' interno del Bataclan. Oggi, in piazza San Marco a Venezia, la sua città, si celebrano i funerali. Ieri, alla camera ardente allestita nell' androne del municipio di Ca' Farsetti, si sono presentati il premier Matteo Renzi e la presidente della Camera Laura Boldrini, per rendere giusto omaggio a questa giovane italiana vittima dell' odio. Entrambi hanno voluto lasciare un messaggio sul libro degli ospiti e, appunto, scegliere che cosa scrivere non era semplice. Ognuno esprime cordoglio alla propria maniera, e in base alla propria sensibilità.


In più, di fronte a una famiglia mutilata, le labbra si asciugano, la penna si secca. Agli esponenti del governo e alle alte cariche dello Stato, tuttavia, non è richiesto di consolare i famigliari o gli amici: semplicemente, non è un compito che spetti a loro. Se intervengono in una situazione di questo tipo è per portare un tributo a un defunto, e per consegnare un messaggio istituzionale e politico. Ma i messaggi che hanno voluto diffondere Renzi e la Boldrini sono per lo meno strani, e piuttosto deludenti. «Ciao Valeria, grazie per la tua testimonianza di cittadina e giovane donna», ha scritto il premier. «Con te hanno portato via una giovane donna consapevole. Che tu possa diventare esempio per le ragazze che sono in cerca della loro strada», ha aggiunto la presidente della Camera. Tutta qui, la riflessione di chi dovrebbe rappresentare il nostro Paese? Davvero lo stuolo di addetti stampa e consulenti per la comunicazione di cui Matteo e Laura sono provvisti non ha saputo elaborare altro che queste formulette da Baci Perugina?


No, qui non si tratta di contestare per partito preso, o per ideologia. Non vogliamo fare gli avvoltoi e sfruttare una tragedia per aizzare la polemica. Ci limitiamo a notare che il contenuto delle frasi dei due esponenti di primissimo piano delle istituzioni esprime un vuoto assoluto, che non rende giustizia alla memoria di Valeria Solesin. Vero, una camera ardente non è il luogo più indicato per tenere comizi, se non altro per rispetto verso chi soffre una perdita incolmabile. Ma visto che Renzi e la Boldrini ci hanno tenuto a dire la loro, allora dovevano almeno sfiorare la verità, perché i loro messaggi sono l' emblema del loro pensiero.
«Grazie per la tua testimonianza di cittadina e giovane donna», ha scritto il presidente del Consiglio. Ma grazie di cosa, esattamente? Di quale testimonianza? La Boldrini è addirittura grottesca quando parla di «esempio per le ragazze che sono in cerca della loro strada». Lo sanno, costoro, com' è morta questa povera ragazza? Non è stato un brutto male a portarsela via né un maledetto incidente stradale. Valeria Solesin è stata ammazzata da un gruppo di fanatici musulmani, i quali l' hanno pescata a caso tra la folla che assisteva a un concerto rock.


Ma di questo non insignificante particolare i messaggi di Renzi e della Boldrini non tengono minimamente conto. Parlano di Valeria come se fosse stata vittima di una disgrazia, e non di un attentato progettato con cura e realizzato con chirurgica spietatezza. In questo modo, occultano le vere ragioni della sua morte. Grazie di che? Di essere uscita di casa senza pensieri, per andare a divertirsi? Grazie di essere stata falciata da un manipolo di bastardi infiammati da un credo omicida? I giovani del Bataclan non si sono sacrificati per una causa, non hanno affrontato un pericolo consapevolmente, seguendo una scelta di vita. Volevano svagarsi, e per questo sono stati trucidati in nome di una religione che considera lo svago un frutto demoniaco. Quale esempio hanno dato, questi innocenti, in nome di che cosa li hanno massacrati?


Renzi e la Boldrini non lo dicono. Di più: con le loro parole generiche, prive di emozione e coraggio, distolgono l' attenzione, sviano il discorso pubblico e quello politico. Forse altri leader, al posto loro, avrebbero almeno accennato a una risposta. Come intende reagire questa Nazione, dopo che una delle sue figlie è stata uccisa? Non vuole darle giustizia? A quanto pare no, visto che i suoi governanti si affidano a frasi generiche, a una retorica quasi offensiva. Attenzione: non pretendiamo mica una dichiarazione di guerra allo Stato islamico. Ma nemmeno lo zero totale partorito da Renzi e Boldrini. Quando hanno preso in mano la biro, sapevano che tutta Italia avrebbe letto. E che cosa hanno scelto di comunicare? Il nulla. È per il nulla che Valeria è morta?
I pensierini della Boldrini che tradiscono Valeria.
FRANCESCO BORGONOVO

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Commenti all'articolo

  • Janses68

    12 Febbraio 2016 - 12:12

    Ma che vogliono soldi perche' esiste un gruppo di invasati violenti ?? Non esistono tali assicurazioni, Tutto il mondo si e' addolorato per quelle morti di innocenti ragazzi ... e' rabbia , ma non chiederci di piu' del dolore e della rabbia.

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  • coruncanio

    28 Novembre 2015 - 15:03

    Cosa volete che dicano uno da " ruota della fortuna" e un ´impiegatina dell´inutile onu ? Stupidaggini come quelle di cui sono farcite i loro curriculum, piú culum che curri.

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  • FIGLIOdiNESSUNO

    FIGLIOdiNESSUNO

    26 Novembre 2015 - 12:12

    Grazie di che? Di aver contribuito a mandare i nostri figli all'estero perché c' è solo lavoro per qualche raccomandato di lobbistica memoria?

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  • ramadan

    25 Novembre 2015 - 19:07

    x angelalbert : si sono interrotte le comunicazioni auditive e visive ? possibile che sei rimasto (a) senza parole? allora fa una cortesia non intervenire più; hai dimostrato di non saper vivere in comunità.

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